Lecco, le prime mosse di Aliberti: "Su Malgrati deciderà il nuovo ds"

Il nuovo patron del Lecco, Aniello Aliberti, punta a una gestione oculata senza acquisti folli. Il club si prepara a un cambio di rotta con l'obiettivo di costruire una squadra ambiziosa e sostenibile.

Lecco, le prime mosse di Aliberti: "Su Malgrati deciderà il nuovo ds"

Lecco, le prime mosse di Aliberti: "Su Malgrati deciderà il nuovo ds"

Il Lecco di Aniello Aliberti sarà ambizioso il giusto ma con un occhio ai conti. Niente acquisti folli dunque ma tante spese oculate, con l’acquisto di giocatori funzionali al progetto, per il nuovo patron che, nella giornata di venerdì, ha perfezionato l’acquisizione del club bluceleste dalle mani di Paolo Leonardo Di Nunno. Che ha lasciato con un messaggio ai tifosi.

"Vado via ma lo faccio con sofferenza – ha detto colui che ha regalato il sogno della B ai lecchesi dopo 50 anni -. Vi lascio in mano ad un imprenditore di successo che, spero proprio, possa portarvi in serie A". E questa (forse) è una stoccatina, un sassolino levato dalla scarpa. Archiviata l’era Di Nunno, rimasto a Lecco 7 anni, ora è iniziata quella di Aliberti che, in questi giorni, sta già operando di gran lena. "Voglio un Lecco che non stia lì a galleggiare ma che abbia delle ambizioni, è chiaro che non possiamo permetterci spese folli sul mercato ma non andremo nemmeno al risparmio".

Il nuovo direttore sportivo sarà il primo passo. "Nei prossimi giorni, con l’aiuto anche di mio fratello Michele (in società così come il figlio Francesco, che dovrebbe ricoprire la carica di vicepresidente, ndr), sceglieremo il nuovo direttore sportivo, una figura centrale perché dovrà occuparsi di tutti gli aspetti sportivi. E che, ovviamente, sceglierà il nome dell’allenatore". Non sarà Foschi, visto che il Lecco e l’allenatore della promozione in B hanno rescisso il contratto mentre per Malgrati, in attesa in questi giorni del patentino per allenare in C, resta aperta una porticina.

"Malgrati è un profilo interessante ma spetterà al direttore sportivo scegliere la guida tecnica della squadra. Se al nuovo diesse piace il profilo, perché no?". Poi verrà il momento dell’acquisto dei giocatori funzionali al progetto. "Dopo diesse e allenatore scenderemo sul mercato per allestire la rosa per il Lecco 2024-25. Il diesse e l’allenatore valuteranno i giocatori che abbiamo già in casa e se sono adeguati li terreno, altrimenti andremo su altri nomi. Di tempo non ce ne è molt ma mi aspetto una soluzione sul nome del direttore sportivo a metà della prossima settimana così da poter poi partire di slancio". Attualmente nella rosa del Lecco ci sono pochi giocatori sotto contratto: il portiere Riccardo Melgrati, (fino a giugno 2025), i difensori Alessandro Bianconi e Alessandro Caporale (entrambi fino a giugno 2025), il laterale difensivo Courentin Louakima (giugno 2026), il centrocampista Giovanni Crociata (giugno 2025), il centrale di centrocampo Marco Frigerio (giugno 2026), il laterale Davide Guglielmotti (giugno 2025) e soprattutto l’attaccante Nicolò Buso (giugno 2025), appetito da diverse squadre anche in B e che potrebbe essere venduto per far cassa e poi per reinvestire nella costruzione della nuova squadra.

Fulvio D’Eri