L'aggressione nel sottopasso della stazione di Lecco
L'aggressione nel sottopasso della stazione di Lecco
Lecco, 11 ottobre 2019 – E' stato assolto perché non è imputabile in quanto incapace di intendere e volere. Dovrà comunque rimanere internato per due anni in un Rems, cioè una Residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza che un tempo era definita come ospedale psichiatrico giudiziario, il 24enne del togo che il mese scorso nel sottopassaggio della stazione ferroviaria di Lecco ha spinto giù dalle scale una studentessa di 18 anni e sferrato un pugno in faccia a una 56enne, senza alcun motivo, il tutto sotto gli occhi elettronici delle telecamere a circuito chiuso che hanno immortalato e registrato l'intera scema. Il giovane, prima del verdetto, si è scusato con le sue vittime, come si sono scusati i suoi genitori. In attesa di un posto in una struttura idonea alla sua situazione il 24enne resta in carcere affinché possa essere assistito e nel contempo non faccia più del male a nessuno.