La città che cambia: 70 progetti e 80 milioni di investimenti. Ecco dove

Lecco, nasce un sito internet per conoscere in tempo reale l’andamento degli interventi Il sindaco Mauro Gattinoni: "È un dovere di trasparenza nei confronti dei residenti"

Una mappa digitale e aggiornata dei cantieri a Lecco

Una mappa digitale e aggiornata dei cantieri a Lecco

Lecco, 14 gennaio 2024 –  Un sito internet per gli umarell 4.0 di Lecco. Grazie ad un portale online, pensionati e anziani possono sempre conoscere in tempo reale la posizione dei cantieri aperti nella città dei Promessi sposi, quali interventi sono in corso, lo stato di avanzamento dei lavori, il costo e da dove arrivano i soldi per realizzarli.

Si tratta del Portale delle opere pubbliche di Lecco. Ovviamente non è stato realizzato e messo in rete con l’idea di allietare gli appassionati dei cantieri cittadini. "È per un dovere di trasparenza nei confronti dei residenti, affinché sia chiaro a tutti, in tempo reale, quanto è stato fatto fino a qui e il percorso che ci aspetta nei prossimi anni – spiega il sindaco Mauro Gattinoni -. Tutti possono così essere consapevoli, dati alla mano, che Lecco è una città che cambia, una città che cresce".

Grazie all’impegno degli assessori alla Digitalizzazione Alessandra Durante e ai Lavori pubblici Maria Sacchi, ma soprattutto degli informatici del Comune di Lecco, il portale mostra in maniera facile e intuitiva la mappa di tutte le opere in fase di realizzazione, già realizzate o in partenza: dalle scuole agli impianti sportivi, dai luoghi della cultura ai parchi, dalle strade alle piattaforme, passando per gli interventi di rigenerazione urbana e conservazione.

"Un totale di quasi 70 progetti per circa 80 milioni d’investimenti – prosegue il sindaco -. Il 37% delle risorse è coperto con risorse comunali, senza ricorrere all’accensione di mutui, ottenute vincendo bandi di Stato, regionali, europei e del Pnrr, indice della qualità dei progetti proposti". Gli interventi sono suddivisi in base all’ambito di interesse, i destinatari – ad esempio, giovani bambini, turisti, anziani... - e ai rioni. Per ciascuna scheda è possibile trovare una breve descrizione dell’intervento, lo stato di avanzamento, i costi e i canali di finanziamento.