Incendio a Introbio: distrutta una villa. In salvo marito e moglie

Intervento in forze dei vigili del fuoco per circoscrivere il rogo scoppiato lunedì sera. La casa è inagibile. Indagini in corso sulle cause

I vigili del fuoco combattono l'incendio a Introbio

I vigili del fuoco combattono l'incendio a Introbio

Introbio (Lecco), 27 febbraio 2024 – Un incendio di vaste proporzione ha completamente devastato parte di una villa a Introbio, in Valsassina, ieri sera lunedì 26 febbraio. 

L'incendio

I due inquilini, marito e moglie molto conosciuti in paese, hanno provato a spegnere il rogo. Quando hanno compreso che ormai era tardi e che non c'era nulla da fare per casa loro, sono riusciti a mettersi in salvo da soli. Le fiamme sono divampate lunedì sera, nella zona del centro del borgo montano. Si sarebbero propagate all'ultimo piano, nella zona del sottotetto e del tetto, le porzioni di immobile risultate poi più danneggiate.

I soccorsi

Sul posto sono intervenuti in forze i vigili del fuoco di sei squadre del comando provinciale di Lecco e dei distaccamento di volontari di Bellano e di Valmadrera, per una ventina di uomini in tutto. Sono arrivati a bordo di due autopompe serbatoio, due autobotti e anche con un mezzo attrezzato con respiratori, bombole d'aria, maschere e protezioni per le vie aree. Il fumo ha infatti invaso tutte le stanze dell'abitazione e reso l'aria irrespirabile. I soccorritori del 115 hanno lavorato per tutta la notte fino all'alba per circoscrivere l'incendio, limitare per quanto possibile i danni e mettere in sicurezza la zona.

Le cause

I danni sono ingenti e l'immobile al momento è stato dichiarato inagibile, in attesa di ulteriori sopralluoghi per valutarne la stabilità oltre che l'abitabilità. La casa è infatti totalmente scoperchiata. I proprietari sono stati ospitati al momento dai da familiari. Sono in corso gli accertamenti da parte degli ingeneri dei vigili del fuoco e dai carabinieri per accertare cosa possa aver innescato le fiamme. Si presume che l'incendio possa essere dipeso da un eccessivo surriscaldamento della canna fumaria o comunque da cause accidentali.