Polizia in stazione
Polizia in stazione

Lecco, 22 maggio 2021 – Hanno aggredito e insultato con insulti sessisti la capotreno. Ad aggredire la capotreno che li ha fermati perché saliti sul treno a forza senza biglietto, accanendosi contro di lei con parolacce e insulti sessisti perché donna, sono stati tre giovani stranieri tra i 17 e i 31 anni. Nei giorni scorsi sono saliti  su un treno in partenza dalla stazione di Lecco, forzando le porte che erano già chiuse e travolgendo la capotreno che si trovava dall'altra parte del varco, spintonandola e strattonandola perché voleva multarli per quanto stavano combinando e perché saliti a bordo senza biglietto. La capotreno inoltre è stata investita da insulti, parolacce ed epiteti sessisti perché donna.

A causa loro il treno è poi partito con oltre venti minuti di ritardo. Grazie alle telecamere installate in stazione, gli agenti della Polizia ferroviaria sono riusciti a identificare e rintracciare i tre, che sono stati denunciati per interruzione di pubblico servizio, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, ma anche per imbrattamento, perché dagli accertamenti è emerso che si tratta degli stessi che ancora prima avevano svuotato lattine di birra sui sedili e sul pavimento di un altro treno.

Altri cinque ragazzi tra i 16 e io 21 anni hanno invece lanciato lattine di birra contro capotreno e controllori che li avevano lasciati a terra sempre perché in viaggio senza biglietto. Si tratta tra l'altro di “portoghesi” habitué. Pure loro sono stati identificati e rintracciati dai poliziotti della Ferroviaria di Lecco e anche per loro è scattata la denuncia per interruzione di pubblico servizio, oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di indicazioni sull'identità personale. Gli agenti della Polfer li hanno individuati sia con le telecamere installate nelle stazioni, sia con quelle installate a bordo dei nuovi treni che viaggiano tra Lecco e Milano. Il giorno dopo il primo episodio due dei cinque sono anche tornati nuovamente subito alla carica cercando sempre di viaggiare in treno a scrocco e insultando il capotreno.