Inclusione e solidarietà. L’Insubria in prima linea

L’inaugurazione dell’anno accademico nella sede di Como dell’università. Il rettore: "Ateneo catalizzatore di cambiamento e promotore di valori" .

Inclusione e solidarietà. L’Insubria in prima linea
Inclusione e solidarietà. L’Insubria in prima linea

Inclusione, solidarietà e integrazione sono state le parole chiave della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2023-2024 dell’Università dell’Insubria, che si è tenuta ieri mattina a Como, nell’Aula Magna del Chiostro di Sant’Abbondio e in alcune aule collegate in videoconferenza, oltre che in diretta streaming per tutta la comunità accademica e gli interessati. Cerimoniera è stata la professoressa Barbara Pozzo, che ha guidato il piccolo corteo togato tradizionalmente “chiuso“ dal mazziere e dal magnifico rettore Angelo Tagliabue e ha poi introdotto i vari momenti del programma.

"L’ateneo assume un ruolo fondamentale nell’insegnare l’accettazione della diversità – ha detto nella sua prolusione il magnifico rettore – e nel promuovere la convivenza armoniosa tra individui provenienti da diverse culture, sfondi socio-economici e ambienti. Di più: si tratta di imparare il fascino della complessità, la bellezza dell’alterità come valore che ci arricchisce e deve trovarci curiosi e non intimoriti. L’ateneo è più di un luogo di cultura e d’istruzione; è un catalizzatore di cambiamento, un promotore di valori che abbracciano la diversità e incoraggiano la collaborazione.

Come comunità accademica, siamo chiamati a fare la differenza, a essere protagonisti nel plasmare un futuro in cui l’integrazione e l’inclusione sono al centro di ogni percorso educativo".

In toga i precedenti rettori dell’ateneo, il prorettore vicario e i direttori degli otto dipartimenti dell’Insubria.

La Rosa Commacina, la massima onorificenza dell’Università dell’Insubria, ispirata a un fregio marmoreo della cattedrale di Como, è stata conferita a due associazioni: il Banco di Solidarietà di Como, rappresentato dalla presidente Sonia Bianchi, e la Piccola Casa Federico Ozanam, con il presidente Enrico Fossati. Un momento importante della cerimonia è stato dedicato alla consegna delle medaglie di Ateneo ai 42 professori e professoresse che sono divenuti ordinari negli ultimi tre anni.