Ha ucciso la cugina col batticarne. Disposta la perizia psichiatrica

Ivan Perico, ex rappresentante di birre, sarà sottoposto a perizia psichiatrica per l'omicidio della cugina Stefania Rota a Mapello. Il processo include l'aggravante dei motivi abietti e la pericolosità sociale dell'imputato. La difesa ha chiesto il rito abbreviato, ma la richiesta è stata respinta.

Ha ucciso la cugina col batticarne. Disposta la perizia psichiatrica

Ivan Perico, ex rappresentante di birre, sarà sottoposto a perizia psichiatrica per l'omicidio della cugina Stefania Rota a Mapello. Il processo include l'aggravante dei motivi abietti e la pericolosità sociale dell'imputato. La difesa ha chiesto il rito abbreviato, ma la richiesta è stata respinta.

Sarà sottoposto a perizia psichiatrica Ivan Perico, 62 anni, di Mapello, ex rappresentante di birre (ha rinunciato a comparire in aula) a processo per l’omicidio della cugina Stefania Rota, stessa età dell’imputato, colpita alla testa con un batticarne nella sua abitazione di via XI Febbraio 28, a Mapello. Il pm Letizia Ruggeri contesta l’omicidio con l’aggravante dei motivi abietti, per 35 metri quadrati di proprietà e di aver appiccato il fuoco alla studio di un geometra che anni prima aveva effettuato dei lavori per la vittima. La decisione di sottoporre l’imputato a una perizia è stata presa ieri durante la prima udienza in Corte d’Assise presieduta dal giudice Patrizia Ingrascì, a latere la collega Beatrice Purita.

Toccherà alla dottoressa Giuseppina Paolillo, del reparto di Psichiatria dell’ospedale di Parma stabilire se l’imputato, al momento dei fatti era capace di intendere e di volere. I giudici chiedono anche di valutare la pericolosità sociale di Perico e la capacità di sostenere il giudizio. Allegato al fascicolo dalla difesa le perizie su Perico durante il ricovero al Papa Giovanni XXIII.

Nel corso dell’udienza, il difensore dell’imputato, avvocato Roberta Campana, ha chiesto di poter acceder al rito abbreviato (che consente uno sconto di pena) richiesta respinta dal pm così come era avvenuto davanti al gup. L’accusa ha inoltre prodotto la relazione del Ris rispetto ad alcuni campioni biologici che la procura aveva chiesto di analizzare. Ivan Perico uccise la cugina nel febbraio 2023 al culmine di una lite per una proprietà che avevano in comune. Il corpo della donna venne trovato nella sua casa solo un paio di mesi dopo. La morte stava per essere archiviata per malore, ma alcuni elementi avevano insinuato il dubbio. Le indagini vevano portato a ben altre conclusioni con la confessione di Perico.

F.D.