In primo piano uno dei massi caduti
In primo piano uno dei massi caduti

Lierna, 26 aprile 2019 - La superstrada tra Abbadia Lariana e Bellano è completamente chiusa per frana in entrambe le direzioni, sia verso la Valchiavenna, sia verso Lecco. La serrata è scattata nella prima serata di ieri verso le 19, quando una pioggia di grossi sassi si è abbattuta nel tratto di Lierna tra le gallerie Scoglio e Ciserino. I massi, che hanno travolto le reti di protezione, sono piombati sulla carreggiata nord verso Sondrio, poi sono rotolati anche su quella sud verso Milano dopo aver scavalcato di rimbalzo il guardrail che divide le due direttrici. Gli automobilisti in transito di rientro dalle festività pasquali e dal ponte del 25 aprile sono riusciti miracolosamente a evitare macigni e detriti.

«Un boato, come l’esplosione di una bomba o un terremoto, la casa ha tremato», hanno raccontato alcuni residenti della zona. Per precauzione è stata immediatamente chiusa anche la linea ferroviaria Lecco – Sondrio e la circolazione dei treni è stata riattivata solo un paio d’ore più tardi ma con i convogli in marcia a passo d’uomo per sicurezza. Quando gli automobilisti potranno invece tornare a calcare la Super al momento non si sa, sono in corso le verifiche, la situazione tuttavia potrebbe rivelarsi drastica, perché sono state riscontrate alcune crepe nei tunnel. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecco e del distaccamento di volontari di Bellano che hanno effettuato un primo sopralluogo e una ricognizione aerea in elicottero del versante da cui si è staccato lo smottamento. Inizialmente sono stati mobilitati anche i sanitari del 118 per il timore di feriti. Con i pompieri sono accorsi gli agenti della Polizia stradale e i tecnici di Anas che gestiscono il troncone e che hanno deciso tutti insieme per il blocco della Statale, con uscita obbligatoria ad Abbadia per chi viaggia verso nord e a Bellano per chi proviene dall’altra parte, con deviazione sulla Sp 72, dove però sono allestiti alcuni cantieri con l’istituzione del senso unico alternato a Fiumelatte di Varenna e alle Tre Madonne di Bellano.

«A seguito della frana si è reso necessario disporre la chiusura dell’arteria stradale – spiegano dalla Pretettura -. D’intesa con i funzionari della Provincia Lecco e del Compartimento Anas Milano, è stata disposta l’ attivazione del piano di emergenza». Con il buio non è stato possibile accertare la reale situazione, che però pare grave. Le enormi pietre infatti hanno costellato l’asfalto di crateri come fossero esplose delle bombe. I precedenti inoltre non mancano e la precauzione è d’obbligo. Una frana simile a quella del 25 gennaio 2010, mentre di recente, a fine marzo tra Bellano e Colico in direzione di Sondrio.