Controesodo sulla Statale 36, giornata da bollino rosso: vicini ai 100mila transiti

Le previsioni di Anas dopo le feste e le sciate in montagna. Valtellina e Lario attendono le opere olimpiche per respirare

Code sulla Statale 36

Code sulla Statale 36

Lecco – Controesodo da bollino rosso sulla Statale 36 del lago di Como e dello Spluga. Da Anas stimano che nel fine settimana dell’Epifania siano almeno 3 milioni e mezzo gli automobilisti in viaggio in tutta Italia sulla rete stradale di loro competenza per tornare a casa dopo le vacanze natalizie. La massima affluenza potrebbe registrarsi quest’oggi, domenica 7 gennaio nel pomeriggio.

“Si prevede circolazione sostenuta soprattutto in prossimità dei centri urbani e in particolare a Roma sul Grande raccordo anulare e lungo la SS36 del Lago di Como e dello Spluga", annunciano. Si calcola un aumento di traffico dall’11 al 19% rispetto ai valori medi di dicembre, ma durante la giornata odierna si potrebbero registrati picchi di aumento di traffico fino al 30%. Le condizioni meteo potrebbero inoltre rendere ancora più difficoltoso il rientro: ieri ad esempio la Statale 36 è chiusa temporaneamente al traffico in entrambe le direzioni in un tratto all’altezza di Madesimo proprio a causa delle condizioni meteorologiche.

Il controesodo dell’Epifania potrebbe costituire una sorta di anteprima di quanto si teme accadrebbe durante le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 qualora non venissero realizzate e ultimate in tempo le infrastrutture di collegamento tra Milano e la Valtellina, passando necessariamente da Lecco e dell’Alto Lario. Tra queste c’è pure il nuovo futuro Quarto ponte sull’Adda, tra Pescate e Lecco, accanto al Terzo ponte Alessandro Manzoni della Milano – Lecco. Al momento tuttavia non si conosce nemmeno quando cominceranno i lavori.

Per questo il sindaco di Pescate Dante De Capitani - a cui l’opera interessa molto perché permetterebbe di velocizzare il traffico sulla Sp 72 o l’ex 36 che taglia in due il paese che amministra – ha annunciato che da lunedì 22 gennaio lui e i suoi consiglieri comunali organizzeranno un sit-in di protesta davanti alla sede milanese di Anas fino a quando non sarà decisa e comunicata la data. “Se entro sabato 20 gennaio non avremo la data certa di inizio dei lavori per il Quarto ponte sull’Adda, da lunedì 22 gennaio inizieremo un presidio davanti alla sede Anas di Milano che durerà fino a quando questa benedetta data ci sarà comunicata", minaccia il primo cittadino pescatese.