Colico, agente della Polizia locale accoltellato: Roberto Pozzoli torna al lavoro

''Noi poliziotti della Locale operiamo per la sicurezza, non diamo solo multe''. Intanto i carabinieri hanno smantellato 3 bivacchi nei boschi dello spaccio dell'Alto Lario

I controlli dei carabinieri
I controlli dei carabinieri

Colico (Lecco), 19 gennaio 2024 – Abile e arruolato. Può tornare in servizio Roberto Pozzoli, il 46enne assistente esperto della Polizia locale dell'Alto Lario che martedì scorso è stato accoltellato ad una mano da un sospettato di 44 anni che stava cercando di scappare durante un controllo nei boschi della droga a Colico.

Il ritorno in servizio

Il poliziotto della locale, papà di 3 figli giovani, è stato ferito al dorso della mano e al dito indice. Fortunatamente la lama che impugnava il 44enne ho ha lesionato tendini, nervi né vasi sanguigni. Dopo una decina di giorni di convalescenza, i medici hanno così stabilito che può riprendere il lavoro e unirsi di nuovo ai suoi colleghi di pattuglia. “Quanto purtroppo mi è successo dimostra che noi agenti di Polizia locale operiamo per la sicurezza dei cittadini e che le multe sono solo una minima parte del nostro compito”, sottolinea Roberto, che riprende servizio sabato, dopo aver supero tutte le visite.

I controlli dei carabinieri

Intanto, in risposta a quello che gli è successo, i carabinieri della compagnia di Lecco hanno compiuto un'altra retata nei boschi della droga tra Colico, Dorio e Dervio. Hanno trovato e smantellato tre bivacchi: li avevano allestiti gli spacciatori  per presidiare costantemente il territorio ed vendere 24 ore su 24 stupefacenti di ogni sorta a prezzi di saldo. Durante il radi, i militari hanno fermato pure due spacciatori: sono uno straniero di 31 anni, irregolare, e un 25enne. Avevano diverse dosi di eroina in pronta consegna. Hanno provato pure loro a scappare, ma sono stati subito fermati.