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14 feb 2022

Casatenovo, trovato morto in un pozzetto. La tragedia per un accendino

L’imprenditore di 89 anni si era sporto per recuperarlo ed è rimasto incastrato senza scampo

14 feb 2022
daniele de salvo
Cronaca
L’anziano è stato trovato dai figli quando era già troppo tardi
Il cadavere dell’anziano è stato trovato dai figli
L’anziano è stato trovato dai figli quando era già troppo tardi
Il cadavere dell’anziano è stato trovato dai figli

Casatenovo (Lecco), 15 febbraio -  Giallo risolto e caso archiviato in meno di 24 ore. È morto per un accendino Luigi Morini, l’ex manager di 89 anni in pensione di Casatenovo che domenica mattina è stato trovato senza vita mezzo infilato in un pozzetto di casa. L’89enne, che era originario di Sesto San Giovanni, si è sporto e allungato con la testa, le braccia e il busto nel buco ricavato nel vespaio sotto il pavimento della cantina proprio per recuperare l’accendino che gli era caduto di mano, finendo nel tombino attraverso le maglie della grata di protezione. Non è però più riuscito a divincolarsi né rialzarsi da quella posizione, dove i familiari, aveva due figli, lo hanno rinvenuto qualche ora più tardi, quando ormai era troppo tardi, perché stroncato probabilmente da un malore accusato nello sforzo e nell’affanno disperato di liberarsi mentre gli mancava l’aria. Le circostanze singolari e la collocazione anomala del corpo della vittima di quello che si è stabilito essere un infortunio o in incidente domestico hanno indotto l’altro giorno i carabinieri e il sostituto procuratori di turno ha svolgere tutti gli accertamenti del caso, senza escludere alcuna ipotesi, neppure quella magari di una morte violenta, tanto che inizialmente il feretro del quasi novantenne è stato posto sotto sequestro a disposizione del magistrato e che sul posto è stato chiesto l’intervento dei carabinieri della scientifica. A effettuare la macabra scoperta sono stati i figli dell’89enne, nello scantinato della villa dove l’uomo abitava con la moglie e loro madre, all’interno del Leoni, su confine con Correzzana in provincia di Monza. Si tratta di un quartiere composto da dimore extra lusso e quindi anche sorvegliate costantemente 24 ore su 24, perché lì risiedono professionisti molto facoltosi e personaggi conosciuti. La salma dell’ex manager per ora resta ancora sotto sequestro.
 

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