Bellano dice addio a Sharon, bimba nata prematura e volata in cielo troppo presto: “Sei la stella più luminosa”

L'ultimo saluto alla bambina di 4 anni, nata al quinto mese di gravidanza, morta all'improvviso la notte della vigilia di Natale

La piccola Sharon
La piccola Sharon

Bellano (Lecco), 29 dicembre 2023 – Sharon, la piccola grande guerriera, ora è una stella. È la stella più luminosa del cielo.

La stella più luminosa

Ogni sera il fratellone Mattia prende per mano mamma Silvia e papà Cristian e li accompagna in terrazza per volgere insieme lo sguardo proprio all'astro più brillante del firmamento: “È la mia sorellina Sharon”, indica Mattia, puntando il dito e protendendosi in punta di piedi verso l'alto. “Insieme le chiediamo di proteggerci da lassù e di mandarci un segnale ogni tanto, perché ci manca tantissimo”, confida mamma Silvia, che oggi pomeriggio, al termine del funerale celebrato nella chiesa di Vendrogno a Bellano, ha salutato per l'ultima volta la figlia di soli 4 anni, che se ne è andata troppo presto la notte della vigila di Natale, come troppo presto era nata l'8 dicembre 2019 nel bagno di casa, dopo appena 23 settimane di gestazione, tra il quinto e il sesto mese di gravidanza.

Un angioletto che gioca in cielo

“Sharon è diventata un angioletto e continua a giocare in cielo – sono state le parole di conforto del parroco don Emilio Sorte -. Ora è libera dagli impedimenti fisici”. “Il sorriso di Sharon ci accompagnerà tutti per sempre”, ha aggiunto un'amica, mamma di un compagno d'asilo di Sharon, a nome di tutti gli amici. E ancora: “Silvia, Cristian, Mattia, dovete essere forti e combattere, come Sharon”. Perché Sharon era una combattente. Sebbene prematura e all'apparenza fragile come uno scricciolo, si era aggrappata con tenacia alla vita ed era riuscita miracolosamente a resistere, sopravvivere, crescere, più forte dei lunghi periodi di ricovero, degli interventi delle difficoltà e delle complicanze del voler scoprire il mondo tanto in fretta.

I palloncini bianchi

Al termine della messa funebre a centinaia si sono stretti attorno a mamma Silvia Zucchi, papà Cristian Vitali - 28 anni lei e 30 lui – e a Mattia, e al feretro bianco piccolo come una culla con le spoglie di Sharon. Tutti insieme hanno poi lasciato volare in cielo una nuvola di palloncini bianchi, come è volata in cielo Sharon, dopo essersi sentita male all'improvviso al termine della recita di Natale con gli amichetti dell'asilo che aveva cominciato a frequentare solo da pochi mesi. “Ciao piccolo angelo”, è stato l'addio di tanti a Sharon, “la cui vita – ha sottolineato il prevosto - è stata una cometa, che ha regalato la sua luce a tutti coloro che l'hanno conosciuta e amata”.