
Anziano morto sulla cancellata . Il ricordo dei politici locali: "Galbusera esempio di saggezza"
BRIVIO
"Un esempio di saggezza e di concretezza per tutti". Lo era Ermanno Galbusera, il pensionato di 83 anni di Brivio che l’altra mattina è morto di una morte atroce, infilzato su una cancellata, su cui è caduto dal tetto dalla vecchia abitazione di famiglia, che stava sistemando.
A ricordarlo è Stefano Motta, attuale sindaco di Calco ed ex sindaco di Brivio, di cui Ermanno era stato consigliere comunale di maggioranza. "È stato consigliere di Progetto Civico a Brivio quando ero sindaco e ho potuto apprezzarne le doti di serietà, di competenza e disponibilità verso il prossimo e verso la sua comunità di riferimento ovvero la frazione di Beverate", prosegue Stefano Motta.
I funerali di Ermanno Galbusera, dirigente in pensione della Popolare di Lecco, sposato per 55 anni con la moglie Maria Angela e papà di tre figli, sono in programma questa mattina alle 10. Sull’incidente il magistrato di turno non ha ritenuto utile avviare alcuna inchiesta né disporre ulteriori accertamenti: si è trattato di un infortunio in cui non sono rimaste coinvolte altre persone e non sono state ravvisate quindi ipotesi di possibili reati. È stata insomma una tragica fatalità, dovuta forse a una scivolata o magari ad un malore provocato dal caldo.
"Ha svolto un ruolo politico e sociale decisivo per far crescere la comunità briviese intera, senza distinzioni territoriali – aggiunge sempre l’ex sindaco di Brivio -. È giusto che questo ruolo sia ricordato e gli sia riconosciuto". "Era un uomo competente e disponibile - aggiunge Ugo Panzeri, pure lui ex sindaco di Brivio, e compagno di banco in maggioranza di Ermanno Galbusera-. Infondeva in tutti sicurezza. Siamo molto addolorati"
D.D.S.