Editoriale

Diminuirà mai il costo delle case e degli affitti a Milano?

Secondo il report annuale di Cushman & Wakefield, una delle aziende più importanti del mercato immobiliare mondiale, via Montenapoleone, l'arteria principale del celebre Quadrilatero della moda di Milano, è la strada europea più costosa al mondo per affitti al metro quadro. E se si allarga l'orizzonte al mondo intero, si scopre che la stretta via milanese si posiziona al secondo posto, dietro solo alla leggendaria Fifth Avenue di New York. Se è vero che il fascino di Montenapoleone, punto di riferimento globale per il settore moda, è innegabile, sorge spontanea una domanda: ma vale davvero la pena pagare 18mila euro al metro quadro per potersi affacciare sulle vetrine delle boutique dei brand più esclusivi al mondo? Osservando la classifica generale, si nota subito l'enorme differenza di costo con luoghi (almeno) altrettanto iconici e con altrettanta rilevanza storica: al quinto posto, con un risparmio superiore al 40 per cento rispetto al Quadrilatero, ci sono i mitici Champs-Elysees di Parigi o, in alternativa, la lussuosissima New Bond Street di Londra, in cui d’affitto al metro quadro si spende circa il 20 per cento in meno rispetto a Montenapoleone. Un dato che riporta sotto la lente d'ingrandimento il problema del costo delle case (e degli affitti) a Milano, ormai fuori scala anche rispetto alle altre grandi capitali mondiali ed europee.