Arriva la tredicesima. In Lombardia a dicembre la riceveranno 6,5 milioni di persone

In provincia di Milano il primato di destinatari: l’8,3% del totale nazionale. Secondo le previsioni, però, i regali di Natale assorbiranno la metà di quanto speso 15 anni fa

Tredicesima, un tesoretto da 40,7 milioni di euro a livello nazionale
Tredicesima, un tesoretto da 40,7 milioni di euro a livello nazionale

Milano – Trentacinque milioni di italiani riceveranno la tredicesima tra il 1° dicembre e la vigilia di Natale. La mensilità extra sarà erogata dall’Inps e dalle imprese a 18,8 milioni di pensionati e 16,1 milioni di lavoratori dipendenti, per un tesoretto di 40,7 milioni di euro (53,9 lorde, 13,2 milioni di trattenute Irpef). Un destinatario su sei delle tredicesime è un lombardo, il 18,4% del totale nazionale. Ma per 3,8 milioni di lavoratori e 2,6 milioni di pensionati che nelle prossime settimane potranno beneficiare della gratificazione natalizia ci saranno un 15% di occupati e un 30% di pensionati lombardi che non avranno a disposizione questo tesoretto per far quadrare i conti.

Da anni, infatti, le tredicesime – che per legge devono essere garantite a chi è assunto un contratto collettivo nazionale di lavoro – non sono più destinate interamente ai consumi natalizi, ma nella maggior parte dei casi sono impiegate per coprire le spese correnti, su tutte il pagamento delle bollette e la rata del mutuo. Un trend che si è ulteriormente rafforzato con l’inflazione, il caro-energia e l’innalzamento dei tassi di interesse che hanno fatto aumentare le rate dei finanziamenti attivi.

Secondo l’Ufficio studi della Cgia di Mestre, che ha calcolato la distribuzione delle tredicesime, il budget destinato ai regali oscillerà tra 7 e 7,5 miliardi di euro, un sesto del valore complessivo delle tredicesime e la metà di quanto si spendeva 15 anni fa. La provincia che presenta il numero più alto di beneficiari della tredicesima mensilità a livello nazionale è Milano: tra lavoratori dipendenti e pensionati, le persone interessate saranno 2,91 milioni, l’8,3% del totale nazionale. Un risultato che influenza il dato regionale. Brescia, seconda provincia lombarda, conta 766mila destinatari, il 2,2% dell’intero Paese. Seguono Bergamo con 682mila (1,9%), Varese con poco meno di 520mila (1,5%) e Como con 346mila (1%).

Tutte le altre province valgono meno dell’1% del numero complessivo delle tredicesime erogate: Pavia, con poco meno di 300mila destinatari, concentra lo 0,9% delle mensilità ed è l’unica dove il numero dei pensionati (154.350) supera quello dei lavoratori (145.620). A Mantova si trova lo 0,7% dei destinatari (252mila) davanti a Cremona e Lecco accomunate dallo stesso tasso (0,6%) ma con numeri diversi: 218mila la prima, 205mila la seconda. Lodi e Sondrio, appaiate con lo 0,3%, sono le due province con meno lavoratori e pensionati che nelle prossime settimane riceveranno la “gratifica natalizia“: 122mila nella Bassa Lombardia, 110mila in Valtellina. I primi a poter contare sulla tredicesima saranno i pensionati. Poi, a seconda degli accordi, i lavoratori dipendenti.