Tredicesima 2023: quanto vale, quando arriva e come la spenderemo

Sono quasi 6 milioni e mezzo i lavoratori e i pensionati lombardi che la percepiranno. Record provinciale di Milano con 2,91 milioni

In arrivo la tredicesima 2023: ai pensionati dal 1 dicembre per i dipendenti poco prima di Natale
In arrivo la tredicesima 2023: ai pensionati dal 1 dicembre per i dipendenti poco prima di Natale

Milano, 25 novembre 2023 - Sono 2,91 milioni il milanesi, di città e provincia, che riceveranno la tredicesima 2023. Un record a livello nazionale. La provincia di Milano è prima in Italia seguita da quella di Roma con 2,64 milioni, Torino con 1,38 a Torino e 1,35 a Napoli. Maglia nera delle tredicesime i 42.800 residenti in provincia di Isernia.

Lombardia e tredicesima

A livello lombardo la tredicesima entrerà nelle tasche di 6.436.770 tra lavoratori e pensionati. A livello provinciale le tredicesime saranno 766.187 a Brescia, 682.485 a Bergamo, 519.701 a Varese, 345.940 a Como, 299.970 a Pavia, 251.842 a Mantova, 218.419 a Cremona, 204.828 a Lecco, 122.432 a Lodi e 110.430 a Sondrio.

L’incasso del Fisco

A "festeggiare" sarà anche il Fisco che, attraverso la ritenuta dell'Irpef, incasserà ben 13,2 miliardi di euro. Pertanto, alle imprese/società pubbliche/private e all'Inps la gratifica natalizia costerà, al netto dei contributi previdenziali, 53,9 miliardi di euro. E' quanto emerge dai calcoli dell'Ufficio studi della Cgia.

La gratifica dei lavoratori

Tra i lavoratori dipendenti e i pensionati, sono 35 milioni gli italiani che riceveranno la tredicesima mensilità, che ammonta a 40,7 miliardi di euro. E su di essa il fisco, attraverso la ritenuta dell'Irpef, incasserà 13,2 miliardi. Rispetto all'anno scorso, il volume economico complessivo delle tredicesime è incrementato di 7 miliardi, innanzitutto perché rispetto al 2022 il numero dei dipendenti è aumentato di quasi 400mila unità; anche il monte salari è cresciuto rispetto all'anno scorso, per il fatto che alcuni importanti contratti di lavoro sono stati rinnovati. Dei 35 milioni di percettori della tredicesima, 16,1 sono pensionati e 18,9 sono lavoratori dipendenti.

Quando si riceve la tredicesima

La tredicesima viene eroga alla generalità dei lavoratori dipendenti privati e pubblici (anche a tempo determinato e part-time) in corrispondenza della busta paga di dicembre, ovvero prima della vigilia di Natale. La data può variare a seconda dei contratti collettivi di settore. E’ comunque possibile accordarsi con il datore di lavoro per riceverla di volta in volta insieme allo stipendio mensile. Per pensioni, assegno sociale e invalidità civile  la data di pagamento della tredicesima è il primo giorno possibile per il versamento in banca, quindi per il 2023 sarà  venerdì 1 dicembre.

Il calcolo della tredicesima

Il calcolo è lo stesso per tutti: si deve moltiplicare la retribuzione lorda mensile per il numero dei mesi lavorati e poi dividere il risultato per dodici. Sono escluse dal calcolo le ore di lavoro notturno e festivo, le indennità per ferie non godute, le somme una tantum e i rimborsi spese.

Il taglio del cuneo fiscale

Il taglio del cuneo fiscale per le retribuzioni lorde annue inferiori a 35mila euro introdotto dal governo Draghi, e confermato anche per l'anno prossimo, ha un effetto limitato sulle tredicesime, nella misura di 2 punti percentuali, a condizione che la tredicesima mensilità non ecceda l'importo di 2.692 euro, elevato a 3 se la mensilità aggiuntiva è inferiore a 1.923 euro.

Come spenderemo la tredicesima?

“È molto difficile - scrive l'associazione degli artigiani - prevedere cosa acquisteranno gli italiani con la tredicesima. Visto l'andamento dei consumi registrato nella prima parte dell'anno, si stima che l'ammontare complessivo della spesa destinata ai regali rimanga pressoché lo stesso del 2022, ovvero tra i 7 e i 7,5 miliardi. Un importo che rispetto a 15 anni fa è dimezzato, in primo luogo perché tantissimi italiani, approfittando del 'Blackout Frida', anticipano sempre più spesso a novembre l'acquisto dei doni natalizi. In secondo, perché in questi ultimi anni le famiglie hanno diminuito il budget destinato alle spese accessorie”

I regali più gettonati?

Anche quest’anno i generi alimentari dovrebbero confermarsi la tipologia di regalo natalizio più acquistato dagli italiani: seguono i giocattoli, i prodotti tecnologici, i libri, l’abbigliamento/scarpe e gli articoli per la cura della persona. Non c’è alcun dubbio che anche i cosiddetti regali “digitali” saranno tra i più gettonati: potendo essere acquistati senza doversi recare presso i negozi fisici, subiranno un ulteriore aumento rispetto ai volumi registrati l’anno scorso. In particolare gli abbonamenti a piattaforme streaking e buoni regalo per gli acquisti online.

La quattordicesima

Sono inoltre tra i 7,5 e gli 8 milioni i lavoratori dipendenti del settore privato che beneficiano anche della quattordicesima, che viene erogata nel mese di luglio; spetta anche ai pensionati, purché non ricevano prestazioni di natura assistenziale come le invalidità civili, gli assegni sociali, rendite Inali e trattamenti non Inps.