Gli asset tecnologicI di Almawave, pensati e realizzati come modello di esperienza naturale nell’interazione tra uomo e macchina, consentono di interpretare testo e voce in oltre 30 lingue, interagire in chiave multicanale, analizzare il dato e l’informazione in un’ottica di valorizzazione della conoscenza e di automazione. Conta oltre 220 professionisti (circa un terzo dei dipendenti è donna) con forti competenze tecnologiche.

Ma non solo: "Abbiamo tanti profili differenti – spiega l’ad – , come i linguisti, perché gestire il linguaggio naturale implica avere persone che ne conoscano i processi, che siano in grado di capire quali sono le esigenze in ambiti diversi. È dalla multidisciplinarietà che nascono le soluzioni"