E' arrivato il via libera definitivo in parlamento al decreto Infrastrutture e Trasporti, documento che contiene una serie di aggiornamenti e regole per un riordino complessivo del comparto. Si tratta, ha detto il ministro alla partita Enrico Giovannini, di "un passo cruciale per accelerare le riforme previste dal Pnrr  e per favorire lo sviluppo di tutte le modalità di trasporto, con una forte impronta verso la sostenibilità sociale e ambientale, e verso la riduzione delle disuguaglianze".

  1. Monopattini e tuc tuc
  2. Pubblicità vietate
  3. Parcheggi rosa
  4. Tpl
  5. Pnrr
  6. Mezzogiorno
  7. Bonus patente merci
  8. Anas

Monopattini e tuc tuc

Invocate da più parti, anche in seguito agli incidenti che si sono ripetuti negli ultimi mesi, alcuni dei quali mortali, arrivano nuove norme sull'impiego dei monopattini elettrici. Sarà vietato parcheggiare sui marciapiedi e zone di sosta dedicate ad altri veicoli. I mezzi truccati saranno confiscati e i minorenni potranno utilizzare i monopattini elettrici solo con il casco. Sarà possibile effettuare servizio taxi anche con motocicli e velocipedi.

Stop alle pubblicità sessiste

Sulle strade e sui veicoli sarà vietata qualsiasi forma di pubblicità il cui contenuto proponga messaggi sessisti, violenti, stereotipi di genere offensivi o messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso o dell'appartenenza etnica oppure discriminatori con riferimento all'orientamento sessuale, all'identità di genere o alle abilità fisiche e psichiche. Un punto che ha fatto balzare la mosca al naso agli esponenti di Fratelli d'Italia che hanno parlato di una sorta di "ddl Zan mascherato".

Parcheggi rosa e multe più salate

Già sperimentati in parecchie città diventeranno obbligatori gli "stalli rosa", posteggi riservati alle donne incinte e ai genitori con figli fino a due anni, e la sosta gratuita sulle strisce blu per i disabili, nel caso in cui i parcheggi dedicati siano occupati. Saranno più salate le multe per chi parcheggerà in questi spazi senza avere autorizzazione.

Trasporto pubblico locale 

Le Regioni potranno utilizzare una quota delle risorse assegnate dal Governo per erogare servizi aggiuntivi anche per potenziare i controlli.

Le opere del Pnrr

Sono inserite all'interno del decreto alcune misure per velocizzare la realizzazione delle opere previste, attraverso norme di semplificazione per le amministrazioni titolari degli interventi. Dagli interventi nel settore idrico al piano regolatore portuale e chiarimenti sui riparti di competenze. In seno al ministero nascerà il Cismi, il Centro per l'innovazione e la sostenibilità in materia di infrastrutture e mobilità nel quale opereranno 24 ricercatori e tecnologi.

Mezzogiorno

La nuova norma sulla perequazione consentirà di sbloccare il Fondo perequativo infrastrutturale con una dotazione di 4,6 miliardi di euro per gli anni 2022-33, per recuperare il divario nel paese.

Bonus per la patente merci

Ai giovani under 35 e ai soggetti che percepiscono reddito di cittadinanza o ammortizzatori sociali è riconosciuto un contributo per il conseguimento della patente merci pari a 1.000 euro e non superiore al 50% delle spese sostenute.

Strade e autostrade 

Un capitolo importante del decreto riguarda la riforma dell'Anas con una separazione contabile delle attività di concessionaria delle strade statali e delle autostrade non a pedaggio dalle altre attività. Viene inoltre costituita una nuova società controllata da ministero delle Finanze e ministero delle Infrastrutture con un apporto complessivo di 52 milioni per la gestione delle autostrade statali a pedaggio mediante affidamenti in house.

Dentro questa newco sarà allestita anche una task-force per la Salerno-Reggio Calabria, con una spesa di 20 milioni. Stanziati fino a 5 milioni di euro per le buche di Roma grazie a una convenzione con Anas. L'Anas potrà inoltre acquistare progetti già pronti per ridurre i tempi di realizzazione della Tirrenica. Per la concessione A22 arriva il via libera alla possibilità di alternative alla gara o all'affidamento in house. Vengono poi stanziati 8 milioni per la messa in sicurezza della Sanremo-Ventimiglia, 25 milioni per la digitalizzazione della motorizzazione e 24,5 milioni per progettare e realizzare entro il 2024 una pista olimpica per bob e slittino a Cortina.