CARLO D’ELIA
Economia

Bracchi non soffre la pandemia: cresce il gigante della logistica

Più fatturato e assunzioni, merito dell’e-commerce e anche dei trasporti per l’agricoltura

L'azienda Bracchi

L'azienda Bracchi

L’anno del Covid non ha fermato la crescita di Bracchi. Il gigante della logistica di Fara Gera d’Adda (Bergamo) ha chiuso l’anno in positivo: il fatturato passa dai 137 milioni del 2019 ai 140 del 2020. Inoltre è aumentata anche la forza lavoro: oggi per Bracchi nei poli logistici italiani di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna e in quelli esteri lavorano oltre 600 persone. Fondata nel 1928 come azienda di trasporto locale, la Bracchi srl, oggi lavora su dodici poli logistici per un totale di 290mila metri quadri di magazzini complessivi, operando nei settori industriale, agricolo, ascensoristico, chimico e della cosmesi, fashion, food & beverage, e-commerce, retail & Gdo.

Una dimensione sempre più internazionale quella di Bracchi, con una crescita globale del fatturato dei logistic hubs di Germania, Polonia e Slovacchia dell’11% sul 2019. Il dato di bilancio arriva in un anno storico, quello dell’acquisizione di Peterlini, un’eccellenza italiana del trasporto tecnico eccezionale che si occupa di trasporti fino ad 80-100 tonnellate di carico. "La crisi del Covid è stata arginata dalle buone performance dei settori ascensoristico e agricolo – spiega il Cfo Gabriele Facchinetti –. Ma c’è stato un vero e proprio boom nell’ecommerce, come anche i segmenti dedicati alla cosmetica, all’health care e dell’elettromeccanico hanno tenuto nell’anno drammatico della pandemia. Il 2020 è stato impegnativo per tutte le aziende, con lunghi periodi di chiusura per molte attività produttive: alcuni segmenti di business hanno subito una significativa contrazione, ma il tutto è stato bilanciato dalla forte crescita di altri settori e dal commercio elettronico". Il 2020 ha visto poi una considerevole crescita del settore cosmetica e health care, un segmento che si sta rivelando sempre più strategico per Bracchi. Sul fronte dei dati particolarmente positivi, da registrare un +50% nel segmento dedicato all’ecommerce e di tutto il mondo delle spedizioni.