Sesto, Alstom inaugura una mostra contro la violenza sulle donne

Il progetto "Laugh!" dell'artista Monica Pirone arriva nello stabilimento milanese dopo un tour in tutta Italia. Dal 2018 a oggi sono stati 1.100 gli ammonimenti emessi dalla Questura di Milano: a gennaio e febbraio numeri in aumento

Sesto, il taglio del nastro alla mostra Laugh!

Sesto, il taglio del nastro alla mostra Laugh!

Sesto San Giovanni (Milano), 11 marzo 2024 – La storia dell’universo femminile raccontata da venti bambole, che raffigurano altrettante donne provenienti da diverse parti del mondo, in un viaggio rappresentativo della condizione femminile di oggi e di ieri, tra donne che hanno lottato per i loro diritti, contro i pregiudizi, contro la violenza subita o le umiliazioni. Dopo gli stabilimenti di Bologna, Savigliano, Vado Ligure e Valmadrera, all’Alstom di Sesto San Giovanni è stata inaugurata oggi, lunedì 11 marzo, “Laugh!” (Sorridi!) a cura dell’artista Monica Pirone. Un’iniziativa per la sensibilizzazione sulla violenza di genere, che ha visto anche un convegno con istituzioni, forze dell’ordine e associazioni del territorio, sempre all’interno del sito produttivo di via Fosse Ardeatine. Le bambole della mostra itinerante si compone rappresentano ruoli diversi e interpretano ciascuna un personaggio, raccontando ognuna una storia: quella di bambine, adolescenti, donne che, nel tempo, animano ed hanno animato la scena, scrivendo la storia del loro Paese di origine e, in alcuni casi, del mondo. Ha dichiarato l’artista Monica Pirone: “È fondamentale renderci partecipi dei drammi in atto per prenderci carico di ingiustizie che non possono essere accettate, per trovare risoluzioni”.

“Dobbiamo impegnarci a eliminare la violenza di genere, ovunque e in qualsiasi momento e per questo Alstom si pone come punto di incontro tra i propri dipendenti, le associazioni del territorio e le istituzioni, promuovendo una serie di iniziative che possano favorire un cambiamento culturale nella società, sensibilizzando, educando e sostenendo le vittime di violenza e creando una cultura del rispetto e dell'inclusione”, ha spiegato Michele Viale, direttore generale di Alstom Italia e presidente e amministratore delegato di Alstom Ferroviaria. All’evento è stata presente anche l'imprenditrice Benedetta Balestri, inclusa da Forbes tra i 100 talenti under 30 più influenti del Paese e co-founder di una realtà italiana, specializzata in management e digital communication che ha sottolineato come la tecnologia abbia dato via a nuove forme di violenza, portando con sé la potenza del web nell’amplificare comportamenti violenti, permettendo di raggiungere decine di milioni di persone. “Comportamenti come la diffamazione, hate speech e stalking, sono alcune delle condotte che si registrano sulla rete. In questo contesto diventa fondamentale il peso delle parole e la responsabilità di chi le usa”.

Sono stati oltre 1.100 i provvedimenti di ammonimento emessi dalla Questura di Milano dal 2018 e solo nei mesi di gennaio e febbraio sono stati emessi oltre il doppio dei provvedimenti rispetto ai mesi dell’anno precedente. “Il contrasto alla violenza e alle discriminazioni ci riguarda direttamente ed è un problema di tutti. Oggi le misure di prevenzione come l’ammonimento del Questore, si aggiungono alla tutela giudiziaria e permettono di intercettare i primi segnali di violenza - ha dichiarato Caterina Crapanzano, vicequestore aggiunto della Questura di Milano -. In questo scenario diventa cruciale segnalare situazioni di violenza anche attraverso la applicazione YouPol, realizzata dalla polizia di Stato. Uno strumento semplice e sicuro, che può essere utile per contrastare la violenza di genere”. L’iniziativa fa parte del programma di Alstom dedicato alla sensibilizzazione sulla violenza di genere che vede coinvolti tutti i 9 siti in Italia: Bari, Bologna, Firenze, Lecco, Nola, Savigliano, Sesto San Giovanni, Vado Ligure e Valmadrera. Il progetto si inserisce nel programma della campagna nazionale “GENERIamo cultura” della Commissione Nazionale Pari Opportunità di Federmeccanica.