MARIAROSA MAIOLI
Cultura e Spettacoli

Sanremo 2024, da Mahmood a La Sad: ecco chi sono i cantanti lombardi in gara

Sono otto i lombardi che scenderanno dalle scale dell’Ariston: dai già famosi Dargen D’amico e Ghali fino alle novità come Rose Villain e Clara

Alcuni degli artisti lombardi in gara: da sinistra Clara, Rose Villain, Mahmood, Mr. Rain e Dargen D'Amico

Alcuni degli artisti lombardi in gara: da sinistra Clara, Rose Villain, Mahmood, Mr. Rain e Dargen D'Amico

Milano, 19 gennaio 2024 – Sanremo è Sanremo e la febbre per l’annuale appuntamento della canzone italiana comincia a farsi sentire: martedì 6 febbraio Amadeus scenderà dalle scale dell’Ariston per dare il via al 74esimo festival di Sanremo, che si concluderà con la serata finale sabato 10 febbraio. È stata proprio la conduzione e direzione artistica di Amadeus, in carica dal 2020, a rendere il festival una kermesse intergenerazionale, dove accanto a cantanti e gruppi “storici” della musica italiana si sono affiancati gli interpreti d’oggi, i beniamini seguiti dai più giovani e in cima alle classifiche dello streaming.

Nella lista dei 30 che saliranno sul palco dal 6 febbraio (27 scelti da Amadeus e 3 vincitori di Sanremo giovani), sono otto i cantanti che provengono dalla Lombadia: da chi ha già vinto la gara, come Mahmood, alle novità che hanno già fatto chiacchierare, come La Sad, scopriamo chi sono gli otto cantanti lombardi della 74esima edizione di Sanremo. 

Clara: il disco platino di Mare Fuori

Tra le più giovani a scendere dalle scale dell'Ariston, Clara Soccini, nota semplicemente come Clara è nata il 25 ottobre 1999 a Varese. La (quasi) venticinquenne presenta un curriculum che sembrerebbe ingannare l’età, perché dopo aver intrapreso la carriera da modella senza mai abbandonare le lezioni di canto, la giovane di Varese viene scritturata nel 2023 per il ruolo di Giulia nella serie tv Mare Fuori, in onda sulla Rai.

Non basta il successo smisurato della serie: Clara presta la voce a Origami all’alba, canzone scritta da Matteo Paolillo e in grado di raggiungere il disco di platino.

L’avventura di Sanremo per lei è cominciata il 27 ottobre 2023, quando viene selezionata per partecipare alle audizioni delle nuove proposte: raggiunta la fase finale, il 19 dicembre viene incoronata vincitrice con il singolo “Boulevard”, ottenendo quindi la possibilità di prendere parte al Festival, dove gareggerà con il brano “Diamanti grezzi”. Chissà che il precedente di questa vittoria non le porti fortuna: Clara è la seconda donna ad aver vinto Sanremo Giovani dopo Arisa, prima classificata con “Sincerità” nel 2009, che successivamente gareggerà altre sei volte, ottenendo un secondo posto con “La notte” e la vittoria con “Controvento”. 

Dargen D’Amico: il giudice di X Factor per la seconda volta al Festival

“Dove si balla?”: sicuramente dove passa Dargen D’Amico. Rapper, produttore, cantautore, disc-jockey, giudice di X Factor, Jacopo D’Amico, questo il suo nome all'anagrafe, ha cominciato a fare musica per le strade di Milano e nei corridoi del Liceo Parini, insieme a un compagno di scuola, un certo Cosimo Fini, poi diventato famoso ai più come Guè Pequeno.

Dal Parini a oggi, Dargen non si è più fermato, producendo singoli come “Chiamami per nome” cantato da Fedez e Francesca Michielin e "Dieci", interpretato da Annalisa. Dargen si presenta per la seconda volta al Festival, dopo aver raggiunto il nono posto con "Dove si balla?" nel 2022, posizionata in cima alle classifiche fino all'estate e oltre. Si presenta alla 74esima edizione con l'inedito "Onda Alta".

Ghali: per una “bella atmosfera” arriva il rapper di Baggio

Ghali Amdouni, classe 1993, non ha mai nascosto le proprie origini tunisine senza che queste influissero sulla propria cittadinanza: “Oh eh oh, quando mi dicon ‘Va' a casa’/ Oh eh oh, rispondo ‘Sono già qua’ / Oh eh oh, io T.V.B. cara Italia / Oh eh oh, sei la mia dolce metà”, canta in "Cara Italia", hit famosa anche per essere stata colonna sonora dello spot Vodafone 2018.

Ghali si è sempre sentito italiano e tale è: nato e cresciuto a Milano, ha vissuto per buona parte della sua vita nella periferia, a Baggio. Il quartiere ai bordi della città è spesso al centro delle sue canzoni, con la criminalità e le esperienze che contraddistinguono un luogo spesso degradato.

Da Baggio, Ghali si è imposto nella scena musicale italiana come uno dei rapper preferiti dalle nuove generazioni. Con hit come “Happy days” e “Habibi”, Ghali ha raggiunto le vette delle classifiche, doppi dischi di platino e l'ammirazione del grande pubblico: non resta che ascoltare “Casa mia”, l'inedito che porterà sul palco dell'Ariston.

Irama al quarto Sanremo con “Tu no” 

Nato a Carrara ma adottato da Monza all’età di 8 anni, il cantante ex “Amici di Maria De Filippi” si presenta per la quarta volta tra i big dell’Ariston dove negli anni ha raggiunto posizioni sempre più alte della classifica.

La prima volta, nel 2019 si è esibito con “La ragazza dal cuore di latta”, classificandosi settimo. Nel 2021 il Covid cerca di mettergli il bastone tra le ruote, impedendogli di scendere sul palco a causa di un contatto con un positivo poche ore prima della prima serata: Irama non si esibisce dal vivo per tutte le serate del Festival ma partecipa grazie a un video pre registrato. “La genesi del tuo colore” arriva quinta e l’anno successivo “Ovunque sarai” scala la classifica ancora di un posto, posizionandosi quarta nella classifica finale.

Con “Tu no”, ballata intensa e segnata dall’interpretazione graffiante dell'artista, il cantante monzese cercherà di raggiungere il podio: con questo testo Irama vuole mettere a nudo la sua verità sull’amore, staccandosi dai falsi miti dei sentimenti, e prenotare un posto tra i primi del Festival. 

La Sad: il debutto del trio già al centro delle polemiche

Come ormai è prassi, non c'è Festival senza polemica. Ancor prima dell’inizio delle danze, o meglio della musica, La Sad è il gruppo ad essere finito al centro del ciclone a causa di testi che presentano parole violente e controverse. Il gruppo non si scompone e anzi controbatte: “Ma noi siamo bravi ragazzi! Siamo solo vestiti da cattivi. Siamo tre coccoloni dal cuore tenero”.

Il riferimento è alle creste colorate e a uno stile punk che non si vedeva da tempo nella musica italiana: non per niente la loro musica, tra il trap, l'emo e il punk, si lascia ispirare da modelli come Machine Gun Kelly e Blink - 182.

La Sad è un collettivo formato da Theø, Plant e Fiks, provenienti da esperienze e città diverse: il primo è un chitarrista di Brescia, Plant un rapper pugliese e il cantante Finks è originario del Veneto. Ma è a Milano che le tre vite si incrociano e creano il progetto di La Sad: il singolo d’esordio vede la luce nel 2020 e si intitola “Summersad”. A distanza di quasi due anni, a gennaio 2022, esce l'album di debutto "Sto nella Sad", a cui segue una collaborazione-nostalgia con I Dari: una cover del celebre singolo "Wale (tanto wale)".

Debuttano a Sanremo col brano "Antodistruttivo” e con la speranza di far ricredere chi ha giudicato il loro lavoro (tra cui spunta anche il nome di Riccardo Zanotti, cantante dei Pinguini Tattici Nucleari) ancor prima di ascoltarlo.

Mahmood: dopo "Soldi" e "Brividi" si punta alla terza vittoria?

Se da una parte una band “semi-sconosciuta” debutta in eurovisione, dall'altra si presenta un caposaldo delle recenti edizioni del Festival. Mahmood, pseudonimo di Alessandro Mahmoud, nato a Milano il 12 settembre 1992, non ha certo bisogni di presentazioni e scende dalle scale dell'Ariston forte delle passate vittorie nel 2019 con “Soldi” e nel 2022 con “Brividi”, cantata insiema a Blanco.

Il cantante, che ha vissuto i primi anni di vita nel quartiere di Gratosoglio a Milano, è una delle figure più apprezzate dai giovani e non a caso la sua “Tuta gold”, il brano che presenterà al 74esimo Festival di Sanremo è già quotato dai bookmaker e osannato dalla critica. I giornalisti che hanno ascoltato i pezzi in anteprima hanno confermato la regola: un ritmo coinvolgente che rimane in testa.

Mr Rain: il rapper di Desenzano con "Due altalene"

Come dimenticare la performance del 2023 quando Mr. Rain, all'anagrafe Mattia Balardi, si è presentato sul palco dell'Ariston in compagnia di un coro di otto bambini con cui ha interpretato "Supereroi" raggiungendo il cuore di tanti e il terzo posto in classifica. Il rapper e produttore discografico di Desenzano del Garda non ha debuttato sulla scena musicale nel 2023 ma aveva alle spalle un passato (breve) ad X Factor 2013, per poi pubblicare nel 2015 il primo album in studio dal titolo “Memories”.

"I grandi non piangono mai", "Fiori di Chernobyl", "La somma" con Martina Attili hanno raggiunto ottimi ascolti, ma l'esibizione di "Supereroi" è stato il passo in più che ci voleva affinchè Mr. Rain venisse conosciuto dal grande pubblico. Si presenta al Festival con l'inedito "Due altalene".

Rose Villain: la rapper di Radio Gotham alla conquista del Festival

In una Milano sempre più paragonabile a Gotham City, il villain di una storia Marvel è interpretato dalla rapper dai capelli color turchese. Rose Villain è nata nel 1989 nel capoluogo lombardo e dopo aver conseguito la maturità al Liceo Manzoni è scappata dall'Italia per perseguire il suo sogno, ovvero, fare musica.

In America impara: prima a Los Angeles, dove intraprende studi al conservatorio, e poi New York dove completa gli studi a Broadway, durante la permanenza negli States Rose stringe i primi contatti con Sony Music.

Poi torna in Italia a consegnare quanto imparato: nel 2016 esordisce con "Get off of my fucking pool” ma è con “Don Medellin” di Salmo che la cantante comincia a farsi conoscere. Da quel momento è tutto un crescendo di singoli e di collaborazioni con Guè, Luchè, Tony Effe e tanti altri. Il 2023 è l'anno dell'album d'esordio: “Radio gotham” raggiunge le vette delle classifiche e la partecipazione, durante la serata delle cover, alla 73esima edizione di Sanremo contribuisce a renderla ancora più conosciuta al grande pubblico.

La sua "Click boom!" a Sanremo 2024 sta a "Cenere" di Lazza a Sanremo 2023, dice chi ha ascoltato il brano: come direbbero i giovani, "c'è dell'hype".

The Kolors: la band di Amici con "Un ragazzo una ragazza"

Antonio Stash Fiordispino, Alex Fiordispino e Dario Iaculli sono i tre che quest'estate hanno inondato le radio e i siti di streaming con la loro "Italodisco": la versione sanremese è pronta a debuttare e pare che "Un ragazzo una ragazza", il singolo che i The Kolors presenteranno all'Ariston, abbia lo stesso effetto della hit estiva 2023.

Il gruppo si è creato a Milano e ha raggiunto la notorietà nel 2015 con la vittoria ad Amici di Maria De Filippi: da quell'anno i loro brani raggiungono sempre ottimi ascolti. Non è la prima volta che scendono le scale dell'Ariston: nel 2018 presentarono "Frida (mai, mai, mai)", primo singolo cantato interamente in italiano, raggiungendo il nono posto nella classifica finale. Anche per la banddi Milano si prospetta un exploit di ascolti grazie a un brano orecchiabile, ballabile e pienamente in "stile Tik Tok".