ANDREA SPINELLI
Cultura e Spettacoli

Elettra Lamborghini, il ritorno: “L’intelligenza è più sexy del fisico”

Milano, la popstar presenta il nuovo Elettraton martedì 6 giugno al Mondadori Store di piazza Duomo: “Non vedo l’ora di abbracciare i fan”

Elettra Lamborghini, 29 anni (foto da Instagram: elettralamborghini)

Elettra Lamborghini, 29 anni (foto da Instagram: elettralamborghini)

Milano – Da Milano a Miami sulle ali di quel reggaeton divenuto per lei un marchio di fabbrica. Lei è, infatti, Elettra Lamborghini, e la sua playlist da viaggio quell’ “Elettraton”, in cui trova la complicità di amici come Villabanks, Shablo, Davide Petrella, Giordano “Kremont” Cremona, Riccardo Scirè, Jacopo Ettorre, lo spagnolo Chema Rivas. Partito da Brescia venerdì scorso, l’instore tour a sostegno di questo secondo album dell’ereditiera da hit-parade la porta martedì  6 giugno (ore 17.30) alla Mondadori di piazza Duomo e giovedì 8 giugno (ore 18) all’OrioCenter di Bergamo.

"Si tratta di un disco molto estivo, pieno di singoli che avrei voluto far uscire in questi anni, ma causa Covid ho preferito tenere da parte", racconta Elettra Miura. "Tutto molto latin pieno di vibe positive".

L’ album precedente “Twerking Queen” l’aveva lanciato presentando “Musica (e il resto scompare)” a Sanremo. Per “Elettratron” ha scelto un’altra strada.

"Una canzone molto bella per il Festival nel cassetto ce l’avrei. Ma Sanremo richiede almeno tre mesi di preparazione e non so se in agenda ho tutto questo tempo da impegnare".

Che accoglienza si aspetta dagli instore?

"Un sacco di abbracci e di baci. Mi sorprende soprattutto vedere sul volto dei più piccoli lo stupore d’incontrare una persona conosciuta".

Il fatto di sminuire nelle interviste la sensualità del suo personaggio ha cambiato modo in cui la percepisce il pubblico?

"Ma no, dai. Penso che l’intelligenza di una persona, a volte, sappia rivelarsi più sexy del fisico".

A luglio l’aspetta il tour.

"Sto preparando lo spettacolo da mesi con un filo d’ansia perché voglio che tutto, a cominciare da canto e coreografie, sia perfetto".

Quando papà le disse di non abusare del tatuatore, volle fare di testa sua e adesso vorrebbe ripulirsi la pelle. In cos’altro s’è pentita di non avergli dato ascolto?

"Se oggi mi sento una brava ragazza realizzata devo ringraziare i miei genitori. L’unica cosa su cui mi spiace non avergli dato ascolto sono i tatuaggi, perché ora non posso tornare indietro. Non vengono via. Con il leopardo sui glutei come faccio?".

Una curiosità, quando si trova davanti a sé stessa al Museo delle Cere di Madame Tussauds ad Amsterdam cosa pensa?

"Mi metto a ridere. Mi fa strano stare vicina a Justin Bieber e Beyoncé. Tra me e il mio alter ego di cera, però, meglio l’originale".

Pronta per “Italia Got’s Talent”?

"Stiamo già registrando e mi diverto tanto. Mi era un po’ mancato il ruolo di coach".

Qualcosa che non ha ancora fatto e le piacerebbe tanto?

"Un cinepanettone con De Sica e Boldi che faccia straridere... oppure una serie su Netflix".