Milano - In occasione delle celebrazioni per i 700 anni dalla scomparsa di Dante Alighieri, Milano sarà protagonista con un programma unico nel suo genere, con il proprio simbolo nel mondo: il Duomo. 'Dante in Duomo', questo è il titolo del programma: dal 3 maggio al 9 luglio 2021, dal lunedì al venerdì, alle ore 18.30, in Cattedrale, nei pressi dell’Altare maggiore, si terrà la lettura integrale della Divina Commedia. Sotto la direzione artistica di Massimiliano Finazzer Flory, con la partecipazione di musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala e degli allievi del Piccolo Teatro di Milano, ogni giorno andrà in scena la lettura di due canti dall’immortale opera dantesca.

L’apertura di ogni cantica sarà affidata a un relatore d’eccezione che terrà una lectio magistralis introduttiva alla lettura: Massimo Cacciari (3 maggio - introduzione all’Inferno), minsignor Marco Ballarini, Canonico del Duomo e Prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana (26 maggio - introduzione al Purgatorio) ed Elio Franzini, Rettore dell’Università degli Studi di Milano (17 giugno – introduzione al Paradiso). A volere questo progetto l’Arciprete del Duomo di Milano, monsignor Gianantonio Borgonovo e il Capitolo Metropolitano, con la collaborazione della Veneranda Fabbrica del Duomo e della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, la quale, nello stesso periodo, metterà in mostra per il pubblico parte del suo ricco patrimonio dantesco.

L’iniziativa sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube del Duomo di Milano (accessibile anche dal sito ufficiale www.duomomilano.it) e dalla pagina Facebook ufficiale del Duomo di Milano. La lettura sarà inoltre eccezionalmente trasmessa in diretta televisiva sul canale 195 del digitale terrestre Chiesa Tv (visibile in gran parte della Lombardia), rilanciata anche da www.chiesadimilano.it, portale della Diocesi di Milano. Con il passaggio della Regione Lombardia in fascia gialla” in coerenza con le disposizioni delle autorità e i protocolli vigenti, l’iniziativa sarà accessibile gratuitamente al pubblico, nella più rigorosa osservanza delle prescrizioni del contenimento del contagio da Covid-19 e fino a capienza massima consentita dalle norme, previa prenotazione obbligatoria a partire dal 29 aprile attraverso il sito ufficiale duomomilano.it. Si invita il pubblico a consultare sempre il sito duomomilano.it per qualsiasi informazione circa l’evento.

IL PROGRAMMA:

“Dante in Duomo” è un progetto possibile grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo in qualità di main sponsor e di Retelit. «Mi sono impegnato in prima persona con il Capitolo Metropolitano e la Veneranda Fabbrica per promuovere questa Lectura Dantis, ritenendo importante recuperare l'antica memoria storica della Cattedrale attestata in una nota del Liber Dati et Recepti dell'anno 1418. In quell'anno, mentre Papa Martino V scendeva da Costanza a Milano e consacrava l'altar maggiore del nuovo Duomo, la Fabbrica organizzava una lettura pubblica della Commedia per raccogliere fondi per i lavori dell'erigenda cattedrale. Oggi, grazie alla tenace e costruttiva volontà di Massimiliano Finazzer Flory e alla collaborazione di mons. Ballarini, Prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, quell'annotazione storica – riemersa dalle carte del nostro Archivio (AVFDMi, reg. 132) – può far risorgere in noi lo spirito giusto per rendere omaggio a Dante in occasione del settimo centenario della sua scomparsa, nonostante le obiettive difficoltà create dalla pandemia in corso", dichiara dichiara Gianantonio Borgonovo, arciprete del Duomo di Milano e Direttore dell’Area Cultura della Veneranda Fabbrica del Duomo. "Dante in Duomo: perché l'esilio termini davvero bisogna che Milano, e ogni città, ritorni ad essere con il Poeta in viaggio, “con il cappello”, con la sua-nostra lingua. La Divina Commedia in Duomo: due cattedrali e un solo Padre, per una lettura sulla nostra eterna Commedia. Oggi più che mai abbiamo bisogno di Dante profeta di speranza. L'obiettivo della nostra lettura integrale della Divina Commedia è l’integralità dell’esperienza della parola e dell'ascolto che Dante offre in questo capolavoro irripetibile", commenta Massimiliano Finazzer Flory, direttore artistico della rassegna. "La Divina Commedia è uno di quei beni spirituali che, condivisi, -come afferma Dante stesso, diventano ancora più grandi. Per questo sono veramente grato per la possibilità che ci è stata offerta di partecipare a un'iniziativa che sarà, comunque possa essere realizzata, un bene per la nostra città", dichiara monsignor Marco Ballarini, prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana.

"Con grande piacere sosteniamo questa importante iniziativa per la città di Milano dedicata al Sommo Poeta, testimone universale della cultura e della lingua italiana. Mai come oggi questo progetto ci riconduce a un po’ di ottimismo e all’auspicio di tornare presto ad apprezzare in ogni angolo d’Italia il nostro patrimonio artistico e culturale. Quell’ottimismo e quella fiducia che ci ispira l’ultimo verso dell’Inferno “uscimmo a riveder le stelle” – commenta Fabrizio Paschina, Executive Director Comunicazione e Immagine Intesa Sanpaolo – Dante in Duomo è in piena sintonia con il tradizionale impegno di Intesa Sanpaolo a sostegno dell’arte e della cultura, leve fondamentali per attivare nuovi processi di sviluppo civile, sociale ed economico, soprattutto in questo periodo in cui l’obiettivo è quello di voltare pagina per intraprendere la direzione della ripartenza". «Abbiamo deciso da subito di sostenere la rassegna Dante in Duomo, nella convinzione che Retelit, che punta sempre a innovare e anticipare i tempi, debba sostenere anche le iniziative che ci fanno crescere come persone e lavoratori - dichiara Federico Protto, ad di Retelit - Ci piacerebbe che la genialità e la capacità visionaria con cui Dante Alighieri ha realizzato quello che viene considerato il più bel libro scritto dagli uomini, continuassero a essere conosciute e divulgate, così da farci evolvere come persone, ma anche come imprenditori. Voglio ringraziare Massimiliano Finazzer Flory che ha dato vita a questo progetto e ci ha coinvolti e anche tutti gli altri organizzatori del progetto, a partire dai musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala e degli allievi del Piccolo Teatro di Milano e il Duomo di Milano. L’iniziativa celebra la bellezza e valorizza due dei più importanti simboli della nostra cultura nel mondo: Dante e il Duomo di Milano. L’arte e la tecnologia hanno da sempre un legame indissolubile: nel momento della ripartenza, cultura e digitalizzazione sono le leve fondamentali per il rilancio del Paese"

 Il supporto di Intesa Sanpaolo a questo importante progetto si inserisce nel più ampio impegno in ambito culturale e artistico, considerato tra i settori più strategici da incentivare per il rilancio del Paese, non solo per le ricadute economiche ma anche per il valore immateriale che sa generare in termini di coesione sociale e di sviluppo di buone pratiche. Anche nel periodo di emergenza causato dal Coronavirus non sono venuti meno l’attenzione e il sostegno di Intesa Sanpaolo a favore della cultura e dell’arte, oltre all’impegno profuso per far fronte alle esigenze sanitarie, economiche e sociali del Paese, sin dalle prime fasi di diffusione dell’epidemia Covid-19