MARIO BORRA
Cronaca

Somaglia, spacciatore in fuga si rifugia in un ristorante: arrestato tra i clienti a cena

I carabinieri hanno raggiunto il pusher tra i tavoli del Centro Nautico su Po: in manette dopo una colluttazione

L'intervento dei carabinieri (Archivio)

L'intervento dei carabinieri (Archivio)

Somaglia (Lodi) – Pusher cerca di fuggire ai carabinieri e si rifugia all'interno del ristorante del Centro Nautico, di fronte al fiume Po a Somaglia, ma viene arrestato dopo una breve colluttazione: un 30enne di Sant’Angelo Lodigiano attorno alle 21 di venerdì 2 giugno è stato fermato con le accuse di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale e questa mattina è stato processato per direttissima.

Serata decisamente movimentata all’imbarcadero in località Gargatano quando i carabinieri dell'aliquota radiomobile di Codogno hanno fermato due persone che erano appena scese da una macchina. Alla vista dei militari dell'Arma, però, uno dei due si è liberato di un involucro, che successivamente si è capito contenesse quattro dosi di cocaina, e si messo a correre infilandosi nel locale pubblico per cercare in qualche modo di sfuggire all'arresto.

Tra gli sguardi attoniti dei clienti presenti, il 30enne ha cercato di divincolarsi spintonando un carabiniere prima di essere immobilizzato. La successiva perquisizione in auto ha portato alla scoperta di ulteriori otto dosi di cocaina pronte per essere smerciate.