Sciare in Lombardia, lezioni e skipass a cinque euro: tutte le offerte della Regione

La Lombardia ha presentato un progetto per avvicinare i giovani agli sport invernali, in collaborazione con le scuole di sci

Il momento della presentazione del progetto #Enjoysnow

Il momento della presentazione del progetto #Enjoysnow

6 dicembre 2023 – Mentre Milano e Cortina si attivano per ospitare al meglio le Olimpiadi invernali 2026, la Regione cerca di avvicinare i giovani agli sport invernali, dato che la stagione si è appena aperta. Per questo la Regione ha organizzato #EnjoySnow – Sport in vetta, un evento dedicato all’attività sportiva delle montagne lombarde, con un’attenzione particolare rivolta alle professioni e alla sicurezza per tutto ciò che riguarda la proposta degli sport invernali.

L’eccellenza della regione conta 900 km di piste, 27 stazioni, 223 impianti, tutti usufruibili con un unico skipass, un progetto dedicato ai giovani che permetterà agli under18 residenti in Lombardia di acquistare due pass, da cinque euro l’uno, dal sito www.skipasslombardia.it per poter vivere giornate di sport e divertimento sulle piste della regione. 

Aderiscono al progetto anche le scuole sci (sia alpino che nordico) e snowboard lombarde, coordinate dal Collegio dei maestri di sci e dall’Associazione dei maestri di sci della Lombardia, che offrono l’opportunità di usufruire di un accompagnamento e di una lezione al costo simbolico di 5 euro, per far sì che tutti possano imparare per la prima volta o implementare il proprio livello.

Sempre dal sito www.skipasslombardia.it è possibile acquistare il Pass Maestri nel click day previsto (dal 05.12 al 07.12), fino ad esaurimento voucher, e contattare direttamente le scuole sci aderenti.

Il supporto delle istituzioni

Lara Magoni, sottosegretario con delega Sport e Giovani ha sottolineato la centralità della promozione sportiva alle giovani generazioni: “La Regione e il presidente Fontana riconoscono come pilastro fondamentale lo sport. [...] Quello lombardo è un territorio ricoperto per il 40% di montagna e per questo si può vivere la montagna a 360°. Una montagna che sarà la culla delle Olimpiadi, che porteranno a Bormio la Coppa del mondo di sci, ma non solo: a gennaio ci saranno i Winter masters Games e le tante gare paralimpiche in Val di Scalve. 

È fondamentale, ha aggiunto Magoni, avvicinare gli under 18 alle montagne, per avere la consapevolezza di crescere ragazzi sportivi e in salute. E a questo si correla il tema dell’inclusione: la Lombardia è la prima regione in Italia che ha messo in campo un milione di euro per poter acquistare ausili e protesi necessari per avvicinarsi all’attività sportiva. Si conferma quindi l’impegno per permettere a tutti i cittadini di vivere le proprie passioni in sicurezza.

Dalla loro, hanno dato il proprio supporto anche le scuole di sci, come ha confermato Gloria Carletti, presidente del Collegio maestri di sci della Lombardia: “I maestri di sci sono i professionisti della montagna; quindi, oltre a insegnare a sciare sanno far avvicinare all'ambiente nel miglior modo nel segno del rispetto e della sicurezza. La montagna non è pericolosa, ma bisogna saperla approcciare. Non è una cosa banale: la montagna è un ambiente che richiede preparazione per affrontare circostanze diverse”.