RITA BARTOLOMEI
Cronaca

Grilli in casa, come si spiega l’invasione e quando finisce? Cosa c’è da sapere

Il punto dell’entomologo Massimo Meregalli e i chiarimenti dell’allergologo Renato Ariano. Non sono una specie aliena. “Rischio allergie? Sì, ma il problema riguarda gli alimenti”

Invasione di grilli in casa: cosa sapere e quando finisce, le risposte degli esperti

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Roma, 28 agosto 2025 - Invasione di grilli in casa, soprattutto tra Emilia Romagna, Veneto e Lombardia. Li troviamo al ritorno dalle vacanze – a Piacenza segnalati fino ai piani alti – in questo scorcio d’estate, in buona compagnia dei ragni. Certo, non sono specie aliene e non pungono come zanzare e vespe. Ma dobbiamo preoccuparci? L'entomologo Massimo Meregalli ha appena finito di osservare le migrazioni delle libellule nel suo Piemonte e rassicura: "I grilli non sono insetti pericolosi, non pungono, non risulta che provochino allergie".

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A questo link le info della Società entomologica italiana

Perché i grilli invadono (anche) le nostre case

Ma allora l'esplosione del fenomeno, quest'anno, come si spiega? Per l'entomologo è "difficile stabilire una causa precisa. Può dipendere dalle condizioni microclimatiche e ambientali. Magari sono scomparsi i loro predatori naturali per qualche trattamento fatto a casaccio. Un vero problema, abbiamo rotto gli equilibri naturali, anche per questo a volte può esplodere la popolazione di una specie. Ma ci possono essere anche spiegazioni del tutto naturali, in certi anni un certo insetto è abbondantissimo. E questo vale anche per le libellule a Torino, ogni tanto succede".

Ma i grilli sono dannosi?

I grilli, ricorda il professore, "sono animali in prevalenza onnivori. Se sono dannosi? Questa è una visione antropocentrica, ogni specie ha un suo ruolo nell'equilibrio dell'ecosistema".

Grilli e allergie: ci sono problemi?

Ma se ci troviamo con i grilli in casa, siamo a rischio, ad esempio per le allergie? Il professor Renato Ariano, specialista in allergologia, pneumologia e intolleranze alimentari, tranquilizza: "Non esiste una letteratura su questo problema, tenderei ad escluderlo. Poi chiaro, nessun insetto è pulito perché viene dall'esterno. In teoria anche i grilli potrebbero essere portatori di sostanze inquinanti, questa è l'unica osservazione che mi viene da fare. Ma di documentato che io sappia non c'è niente". Problemi di allergia, invece, osserva il medico, "potrebbero essere provocati dalla farina di grillo, oggi molto di moda tra gli alimenti che portano proteine. Ma non è un problema, invece, se i grilli entrano in casa".

Invasione dei grilli, quando finisce

La previsione di Ariani è che l’invasione dei grilli “è un fenomeno transitorio che durerà poche settimane perché è legato anche a particolari condizioni climatiche. Questi insetti si stanno riproducendo di più ed entrano in casa perché cercano da mangiare”.

Insetti e allergie: cosa sapere

Ma quali sono, invece, gli insetti che provocano davvero allergie? Ariano ha approfondito, anche con pubblicazioni internazionali, le allergie provocate dagli imenotteri. In cima all’elenco mette vespe e api, “con le punture possono provocare allergie severe fino allo choc anafilattico. Persone portate all’allergia dopo la prima puntura possono sviluppare una sensibilizzazione. Vale anche per gli apicoltori. Alcuni devono portarsi l'adrenalina dietro per difendersi. E possono provocare reazioni locali anche tafani e zanzare”.

L’invasione di Magicicada negli Usa

L’anno scorso ha fatto parlare il mondo l’invasione di cicale in America, della specie Magicicada.  Gli entomologi spiegarono che come sempre, per insetti dai cicli pluriennali, si possono verificare picchi. Il frinire? Fino a 100 decibell.