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12 mag 2022

Covid, Oms: tassi test stanno precipitando, così siamo ciechi di fronte a pandemia

L'Organizzazione Mondiale della Sanità: "I casi sono in aumento in più di 70 Paesi"

MILANO 9 GENNAIO 2021 IMMAGINI SIMBOLICHE EMERGENZA SANITARIA COVID 19 MEDICI EFFETTUANO I TAMPONI ALL INTERNO DEL TENDONE INSTALLATO IN PIAZZA BAIAMONTI A MILANO PER IL TAMPONE SOSPESO FOTO ROBY BETTOLINI
Covid

"Sebbene i casi segnalati e i decessi" Covid "stiano ora diminuendo a livello mondiale, è sbagliato pensare che questa pandemia sia finita. La pandemia non è finita da nessuna parte finché non è finita ovunque. E in effetti, i casi sono in aumento in più di 70 Paesi. Allo stesso tempo, i tassi di test a livello globale stanno precipitando, rendendoci ciechi di fronte all'evoluzione del virus". E' il monito lanciato dal direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in occasione del Secondo vertice globale Covid-19. 

Nella settimana dal 2 all'8 maggio, sono oltre 3,5 milioni i nuovi contagi segnalati (-12% rispetto ai 7 giorni precedenti) e oltre 12mila i nuovi decessi (-25%), per un totale di oltre 514 milioni di casi confermati e oltre 6 milioni di morti registrati nel pianeta da inizio pandemia. E' quanto emerge dall'ultimo report settimanale dell'Organizzazione mondiale della sanità, che indica l'Italia quarta a livello globale per nuove infezioni riportate e terza per nuovi decessi, e rispettivamente seconda in Europa per le due voci.

Nel periodo analizzato - si precisa nel rapporto - complice la diffusione di nuove sottovarianti di Omicron, anche questa settimana il numero dei nuovi casi settimanali è aumentato nelle Americhe (+14%) e nella regione africana (+12%), che sul fronte morti segna un +84%, mentre le Americhe restano sostanzialmente stabili (+3%) e le altre regioni mostrano riduzioni. Contagi stabili nel Pacifico occidentale (+1%), in calo nelle altre regioni.

Ancora una volta l'Oms ha ribadito  che "queste tendenze dovrebbero essere interpretate con cautela, poiché diversi Paesi hanno progressivamente modificato le loro strategie di test, con una conseguente riduzione del numero complessivo di tamponi eseguiti e dunque dei casi rilevati".  Sono più di due milioni le persone che in Europa hanno perso la vita per complicanze riconducibili al coronavirus. ''E' stata superata una devastante pietra militare'', afferma l'Oms Europa spiegando che ''i decessi confermati di Covid-19 segnalati dai paesi della regione europea hanno superato i 2 milioni".   

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