Covid e influenza, in Lombardia casi quasi raddoppiati in un mese: pronto soccorso in allerta tre

Eppure la campagna vaccinale non decolla, le somministrazioni sono diminuite del 40% rispetto all’anno scorso. Bertolaso: “Situazione più critica in alcune aree”

In Lombardia ci sono 44 persone ricoverate in terapia intensiva per Covid-19 (foto di repertorio)
In Lombardia ci sono 44 persone ricoverate in terapia intensiva per Covid-19 (foto di repertorio)

Nell’ultimo mese, in Lombardia, i casi registrati di Covid-19 sono aumenti dell’80% e quelli di influenza del 95%. Si stimano in totale circa 160 mila persone contagiate, di cui quasi 13 mila sono positive al virus Sars-Cov-2: questo sta iniziando a mettere in affanno i pronto soccorso, che hanno alzato l’allerta a livello tre rispetto al “Piano di prevenzione delle sindromi respiratorie”, che prevede sette livelli.

Va detto che secondo gli esperti gli attuali contagi per Covid-19 sono largamente sottostimati, a causa della maggiore propensione a utilizzare tamponi fai-da-te rispetto ai test ufficiali (e registrati) e del fatto che l’isolamento non è più obbligatorio. Pertanto, solo una parte minoritaria dei casi rientra nelle statistiche.

Impennata di ricoveri

Riguardo il solo Covid-19, meglio monitorato dell’influenza, si contano 724 ricoveri in area medica – erano 431 un mese fa – e 44 in terapia intensiva (di queste ultime, solo due avevano fatto il richiamo vaccinale ed entrambi non hanno avuto bisogno di respirazione artificiale). Nell’ultima settimana, si sono registrati 120 morti.

Secondo i dati dell’agenzia emergenza urgenza, le sindromi respiratorie sono in aumento soprattutto nelle province di Milano, Monza Brianza, Lecco, Pavia, Varese, Como, Mantova e Cremona.

Scarsa vaccinazione

Il tasso di vaccinazione, nonostante il siero sia più efficace sia contro le varianti attuali che contro l’influenza, resta piuttosto basso. Nell’ultima campagna vaccinale in Lombardia si sono presentate poco più di 400 mila persone, mentre l’anno scorso in questo periodo erano più di 650 mila.

Nella regione, tutto la popolazione può vaccinarsi gratuitamente, indipendentemente da età, condizione di salute o categoria di rischio. È possibile prenotare un appuntamento attraverso la piattaforma dedicata prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it/. Anche le normali protezioni personali, come le mascherine nei luoghi affollati o sui mezzi pubblici, aiutano a prevenire l’infezione.

L’appello della Regione

L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha spiegato che “siamo in una situazione a macchia di leopardo con alcune aree più critiche. Ho chiesto ai direttori generali della nostre strutture sanitarie di essere presenti nei pronto soccorso per monitorare la situazione, soprattutto durante il ponte dell'Immacolata e nel periodo tra Natale e Capodanno”.

Bertolaso ha lanciato un appello ai lombardi, ribadendo “quanto sia importante vaccinarsi per prevenire l'influenza e il Covid: entrambi i vaccini sono offerti gratuitamente a tutta la popolazione. Occorre prevenire, programmare e organizzarsi, in modo da affrontare qualsiasi scenario ci si presenti e limitarne il più possibile l'impatto”.