I dati del 25 febbraio
I dati del 25 febbraio

Milano, 25 febbraio 2021 - Il commissario Domenico Arcuri annuncia il cambio di passo sul tema vaccini: "La campagna di vaccinazione contro l'epidemia Covid sta registrando un confortante incremento. Da lunedì 22 febbraio sono state effettuate in media oltre 100mila somministrazioni al giorno e ieri, mercoledì 24 febbraio, è stato raggiunto il picco di 102.433 dosi". Ma l'esplosione delle varianti continua ad accelerare la diffusione del virus, come evidenzia il report della Fondazione Gimbe: dopo circa un mese di stabilità nel numero dei nuovi casi di Covid, nella scorsa settimana si registra "un'inversione di tendenza con un incremento che a livello nazionale sfiora il 10%. Spia rossa accesa, in particolare, per 41 province, dove l'incremento delle infezioni è addirittura superiore al 20%. "Questi dati - commenta Renata Gili, responsabile ricerca sui servizi sanitari della Fondazione Gimbe - confermano che, per evitare lockdown più estesi, bisogna introdurre tempestivamente restrizioni rigorose nelle aree dove si verificano impennate repentine. Temporeggiare è molto rischioso perché la situazione rischia di sfuggire di mano".

 

In attesa nel nuovo Dpcm

Ieri in senato il ministro della Salute Roberto Speranza è stato chiaro: "Non ci sono le condizioni per allentare le misure di contrasto alla pandemia". Parole che arrivano come una doccia fredda su milioni di italiani, che speravano almeno di poter tornare a viaggiare dopo la prima settimana di aprile. Niente di tutto ciò. Il nuovo Dpcm che entrerà in vigore dal 6 marzo, coprirà anche le vacanze di Pasqua, fino a martedì 6 aprile. Stoppate (almeno per il momento) le richieste di riaperture serali di ristoranti ed altre attività. A livello locale, le regioni si stanno attrezzando per contrastare la tanto temuta terza ondata. In Lombardia, dopo il boom di casi a Brescia, preoccupa anche la situazione a Milano, con l'indice Rt in costante crescita. In questi giorni, il presidente Attilio Fontana ha firmato un'ordinanza per istituire nella provincia di Brescia e in alcuni Comuni della Bergamasca e della provincia di Cremona una zona arancione rafforzata, "che preveda, oltre alle normali misure della zona arancione, anche la chiusura delle scuole d'infanzia, elementari e medie, il divieto di recarsi nelle seconde case, l'utilizzo dello smart working dove possibile e la chiusura della attività in presenza". E proprio da Fontana arrivano le richieste, indirizzate all'esecutivo, per fermare la corsa di Covid-19: "Vaccinazioni immediate nelle zone più colpite, la prima dose è già efficace nel diminuire l'espansione del virus. Per questo, abbiamo deciso di iniziare la somministrazione tempestiva di 30.000 prime dosi sul nostro territoro al confine tra le province di Brescia e Bergamo e per i Comuni in fascia rossa". 

I numeri del contagio in Italia / Pdf

Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 19.886 casi e 308 decessi. Salgono quindi i contagi, ieri erano 16.424, mentre calano leggermente i morti (318). Il tasso di positività si attesta al 5,6%. Sono 2.168 i pazienti ricoverati in terapia intensiva in Italia, con un aumento di 11 unità nel saldo quotidiano tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri in rianimazione sono stati 178. Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 18.257 persone, in aumento di 40 unità rispetto a ieri.

Le regioni / Lombardia

La situazione in Lombardia

Nelle ultime 24 ore in Lombardia si sono registrati 4.243 casi di coronavirus, di cui 200 'debolmente positivi', e 44 morti. Dall'inizio dell'epidemia i decessi sono 28.228. I tamponi effettuati sono stati 51.473 (di cui 37.202 molecolari e 14.271 antigenici), con un tasso di positività dell'8,2%. I guariti/dimessi sono 1.596. I pazienti in terapia intensiva sono 407 (+1), mentre i ricoverati 4.024 (+78). Ieri, a fronte di 50.268 tamponi, c'erano stati 3.310 contagi, con un tasso del 6,5% e 38 decessi. Sono 1.072 i nuovi casi positivi al coronavirus registrati in provincia di Milano, di cui 409 a Milano città. A Bergamo, secondo i dati della Regione Lombardia, i nuovi casi sono 329, a Brescia 973, a Como 305, a Cremona 103, a Lecco 137, a Lodi 57, a Mantova 215, a Monza e Brianza 356, a Pavia 243, a Sondrio 31 e a Varese 316. La Lombardia è la regione più colpita.

Valle d'Aosta

Nessun nuovo decesso e due nuovi casi positivi al Covid in Valle d'Aosta. Lo rileva il bollettino di aggiornamento sanitario della Regione. Da inizio pandemia i casi positivi al coronavirus sono 7.998, i casi positivi attuali sono 142, quattro in meno di ieri, di cui 10 ricoverati in ospedale, uno in terapia intensiva, e 131 in isolamento domiciliare. I guariti sono 7.441, + 6 rispetto a ieri, il totale dei tamponi effettuati fino a oggi è di 76.738, + 285 rispetto a ieri, di cui 3.115 processati con test antigienico rapido.

Piemonte

L'Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.454 nuovi casi di persone risultate positive al Covid (di cui 200 dopo test antigenico), pari al 6.8% dei 21.391 tamponi eseguiti, di cui 13.085 antigenici. Sono 20 i decessi: il totale è ora di 9.346 morti. I ricoverati in terapia intensiva sono 162 (+10 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.909 (- 2 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 12.239.

Veneto

Nuovo forte balzo dei contagi Covid in Veneto, dove si registrano 1.304 positivi al virus in 24 ore. I decessi sono stati 28. Lo riferisce il bollettino della Regione. Il totale degli infetti dall'inizio dell'epidemia raggiunge i 330.277, quello delle vittime 9.791. Un dato positivo è invece quello del calo dei ricoveri negli ospedali: sono 1.217 i pazienti Covid nei normali reparti medici (-30), mentre salgono di 2 unità quelli nelle terapia intensive, 134.

Alto Adige

Tre decessi e 355 nuovi casi: sono questi i dati dell'ultimo bollettino in Alto Adige. I laboratori dell'Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno analizzato 2.375 tamponi pcr, individuando 196 casi positivi. Dei 15.402 test antigenici analizzati ieri sono risultati positivi 159. Nei normali reparti ospedalieri attualmente si trovano 225 pazienti, nelle cliniche private 162 e in terapia intensiva 41. Altri tre altoatesini sono ricoverati in terapia intensiva in Austria. Infine, 11.066 persone sono in quarantena.

Friuli Venezia Giulia

In Friuli Venezia Giulia su 6.657 tamponi molecolari sono stati rilevati 449 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 6,7%. Sono inoltre 3.385 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 234 casi (6,9%). I decessi registrati sono 15; i ricoveri nelle terapie intensive scendono a 56 e quelli in altri reparti calano a 335. Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi. I morti complessivamente ammontano a 2.817. 

Liguria

In Liguria sono altri 7 i decessi di persone positive al coronavirus, secondo l'ultimo bollettino diffuso dalla Regione. Le vittime da inizio emergenza sono salite a 3.615. In ospedale ci sono 545 pazienti Covid, 9 in meno di ieri. Di questi, 52 sono in terapia intensiva. Il report registra anche 452 nuovi casi; nelle ultime 24 ore effettuati 4.857 tamponi molecolari, 915.980. da inizio emergenza. Effettuati anche 3.158 tamponi antigenici rapidi, 99.181 dal 14 gennaio scorso. Dei 160.750 vaccini consegnati, ne sono stati somministrati 115.045, pari al 72%.

Emilia Romagna

In Emilia Romagna i contagi al coronavirus nelle ultime 24 ore tornano sopra quota duemila: era dall'8 gennaio che non succedeva. I nuovi casi sono 2.092, individuati sulla base di 40.804 tamponi, fra molecolari e antigenici. Crescono i ricoveri e si contano 33 morti. Sull'andamento dei contagi è in corso un vertice in Regione. Dei nuovi positivi, 861 sono asintomatici, individuati con screening e contact tracing. L'allarme è alto in particolare nelle province di Bologna, con 455 nuovi casi, ma anche a Modena (379) e Rimini (289). I casi attivi salgono a 37.693), il 94% dei quali in isolamento domiciliare. Crescono però i ricoveri, che sono 203 (tre in più di ieri) in terapia intensiva e 2.058 (+35) negli altri reparti. Le nuove vittime sono 33: dall'inizio dell'epidemia i decessi in regione sono stati 10.459.

Toscana

Contagi in Toscana: nelle ultime 24 ore ne sono stati registrati 1.374, che portano il dato complessivo a 152.787 casi da inizio pandemia. Si contano poi altri 14 decessi, che fanno salire 4.613 i pazienti morti. In rialzo di 2 punti percentuali il tasso di positività, oggi al 6%. E aumentano ancora i ricoveri, da ieri tornati sopra quota mille, anche se scendono in rianimazione: sono complessivamente 1.012, 7 in più rispetto a ieri, più 0,7%), di cui 159 in terapia intensiva (4 in meno rispetto a ieri, meno 2,5%). I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 132.044 (86,4% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono oggi 16.130, +4,7% rispetto a ieri.

Umbria

In calo per il secondo giorno gli attualmente positivi al Covid in Umbria, ora 8.322, 95 in meno di ieri. Emerge dai dati aggiornati sul sito della Regione. Nell'ultimo giorno sono stati registrati 267 nuovi positivi, 353 guariti e 9 morti. Sono stati analizzati 3.632 tamponi e 2.657 test antigenici. Con un tasso di positività del 4,2% sul totale (ieri il 4) e del 7,3% (ieri 6,9) sui soli molecolari. I ricoverati in ospedale sono 525 (15 in meno), 77 dei quali (tre in meno) in terapia intensiva. 

Lazio

Oggi, su quasi 15mila tamponi e oltre 21mila antigenici per un totale di oltre 36mila test, si registrano 1.256 casi positivi, 18 decessi e 1.123 guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è all'8%, ma se si considerano anche gli antigenici la percentuale cala al 3%. Nel Lazio sono 34.995 i casi attualmente positivi al Covid-19, di cui 1.807 ricoverati, 227 in terapia intensiva, e 32.961 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono in totale 189.174, i decessi 5.832 e il totale dei casi esaminati è pari a 230.001, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio. 

Marche

Nell'ultima giornata hanno superano quota 700 (732) i casi di positività al coronavirus, con record assoluto però di nuove diagnosi (5.625 tra cui 2.892 test antigenici e 2.733 molecolari). Si tratta del secondo valore più alto di casi dell'anno dopo quelli registrati il 5 gennaio (743) ma su un numero più basso di nuove diagnosi (4.365 tra cui 2.145 test antigenici rapidi e 2.220 molecolari). Nelle ultime 24 ore eseguiti anche 2.245 tamponi nel percorso guariti. Il servizio Sanità della Regione stima il rapporto positivi/testati al 13%. 

Abruzzo

Sono complessivamente 52.951 i casi positivi al Covid registrati in Abruzzo dall'inizio dell'emergenza. Rispetto a ieri si registrano 653 nuovi casi (di età compresa tra 7 mesi e 93 anni). Il bilancio dei pazienti deceduti registra 17 nuovi casi e sale a 1.679 (di età compresa tra 54 e 94 anni). Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 12.634 (-86 rispetto a ieri). Da inizio pandemia, sono stati eseguiti 727.872 tamponi molecolari (+6127 rispetto a ieri) e 239.180 test antigenici (+7439 rispetto a ieri).  Il tasso di positività è pari al 4,8%. Sono 609 i pazienti (-8 rispetto a ieri) ricoverati in terapia non intensiva; 78 (+2 rispetto a ieri con 5 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 11.948 (-79 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare.

Campania

Sono 2.385, di cui 148 sintomatici, i nuovi positivi al Covid in Campania, su 23.649 test processati. L'incidenza è del 10,08%, sostanzialmente stabile rispetto al 10,22 di ieri. Il bollettino dell'Unità di crisi segnala anche 1.214 guariti e 29 vittime, di cui 15 decedute nelle ultime 48 ore e 14 risalenti ai giorni precedenti. I posti di terapia intensiva occupati sono 131, uno in più di ieri, mentre le degenze di attestano a 1.305, -14 rispetto al giorno precedente.

Basilicata

In Basilicata - zona gialla dallo scorso 11 gennaio - ieri sono stati analizzati 1.245 tamponi molecolari: 128 sono risultati positivi e di questi 120 appartengono a residenti in regione. Lo ha reso noto la task force regionale, specificando che nelle ultime 24 ore è stato registrato un decesso, con il totale delle vittime lucane salito a 358. Sono 90 (tre più di ieri) le persone ricoverate negli ospedali lucani, delle quali cinque (come ieri) in terapia intensiva. Con 51 guarigioni registrate nelle ultime 24 ore, il numero degli attualmente positivi è di 3.647 (3.557 in isolamento domiciliare). In totale i guariti sono 10.899. Dall'inizio dell'epidemia in Basilicata sono stati analizzati 235.586 tamponi molecolari.

Puglia

In Puglia sono stati registrati 10.256 test per l'infezione da Covid e sono stati registrati 1.154 casi positivi. I decessi sono stati 27 decessi. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.532.395 test. Sono 107.933 i pazienti guariti, 31.972 i casi attualmente
positivi. Il totale dei casi da inizio pandemia è di 143.770.

Calabria

Tornano a calare i positivi in Calabria (194 contro i 278 di ieri) con un numero equivalente di tamponi effettuati. Stabili (3) i decessi, con il totale che arriva a 674. Diminuiscono di 2 i ricoverati in terapia intensiva (17) e di 39 gli isolati a domicilio (5.931) mentre crescono di 6 i ricoverati in area medica (186). I nuovi guariti sono 226 con il totale che arriva a 30.484, mentre i casi attivi passano dai 6.169 di ieri ai 6.134 di oggi.

Sardegna

Sono 40.957 i casi di positività accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento, rilevati 80 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 752.668 tamponi, per un incremento complessivo di 3.556 test rispetto al dato precedente. Il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti segna per l'Isola un tasso dello 2,2%. Si registrano 10 decessi (1.142 in tutto).  Sono invece 229 i pazienti ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-9), mentre sono 22 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.641.