Sono 22.865 i nuovi contagi da Covid-19, quasi duemila in piu' rispetto a ieri con 339mila tamponi (-19mila). Sono i dati del bollettino odierno del ministero della Salute che registra anche 339 decessi (-8) e un tasso di positivita' in aumento al 6,7% (+0,9%).I decessi sono 339.  I nuovi casi hanno superato quota 5mila in Lombardia e 2.500 in Campania (2.780) ed Emilia Romagna. Gli attualmente positivi sono 446.439 (+9.018) con 20.157 ricoverati con sintomi (+394) e 2.475 in terapia intensiva (+64). Restano in isolamento domiciliare 423mila pazienti mentre sono 13.488 le persone dimesse o guarite. L'Italia è fra i 5 Paesi al mondo che, la scorsa settimana, hanno registrato il maggior numero di nuovi casi di Covid-19. Lo evidenzia il report epidemiologico settimanale dell'Oms. Questi Pesi più colpiti: gli Stati Uniti d'America (472.904 nuovi casi, in calo del 2% rispetto alla settimana precedente), il Brasile (373.954 nuovi casi, +18%), la Francia (149.959 nuovi casi, +14%), l'Italia (112.029 nuovi casi, con un aumento del 32%) e l'India (105.080 nuovi casi, +21%)

Lo stop in Lombardia

Come previsto, sono arrivate le norme che restringono  la libertà di movimento e soprattutto determinano la chiusura di tutte le scuole, con l'eccezione degli asili nido, e il conseguente avvio della didattica a distanza. A partire da mezzanotte di oggi fino al 14 marzo tutta la Lombardia sarà classificata come zona arancione rinforzato (saranno chiusi tutti gli istituti scolastici eccetto i nidi - bimbi da 0 a 3 anni - della Regione). Fontana ha firmato un’unica ordinanza che comprenderà anche le precedenti.’ordinanza, tra le altre cose, prevederà l’accesso limitato nelle attività commerciali (un solo componente per famiglia), il divieto di utilizzare le aree giochi all’interno dei parchi e il divieto di recarsi nelle seconde case. Nella zona arancione rafforzata si seguono le regole della zona arancione e si aggiungono misure ancora più restrittive. Ecco l'ordinanza lombarda.

Il via alla Dad

Secondo Tuttoscuola da lunedì saranno oltre 6 milioni di studenti (il 73% degli 8,5 milioni di iscritti nelle scuole statali e paritarie) quelli che dovranno seguire le lezioni da casa, se i governatori regionali disporranno la sospensione delle attività in presenza sulla base dei dati.  In previsione, quindi, un raddoppio rispetto agli oltre 3 milioni di alunni che dal 1° marzo risultano già in Dad.  Ad avere determinato la svolta sono stati i numeri. Ieri oltre ventimila i casi (l'altroeri erano 17mila). La Regione con più casi giornalieri era proprio Lombardia (+ 4.590), seguita dalla Campania con (+2.635), dall'Emilia Romagna (+2.456), dal Piemonte (+1.537) e dal Lazio (+1.537). Il totale dei contagiati sale a 2.976.274. I guariti sono 14.068 (ieri 10.057) per un totale dall'inizio della pandemia di 2.440.218. Le persone attualmente positive registrano un incremento di 6.425 unità. I malati ancora attivi sono 437.421 (ieri 430.996), di cui 415.247 in isolamento domiciliare.

I vaccini in Italia

Sono 4.841.993 le dosi di vaccino contro il Covid-19 finora somministrate in Italia, il 74% del totale di quelle consegnate: 6.542.260, nello specifico, 4.537.260 sono quelle Pfizer/BioNTech, 493.000 Moderna e 1.512.000 AstraZeneca. La somministrazione ha riguardato 2.981.378 donne e 1.860.615 uomini. Le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi sono 1.517.624. E' quanto si legge nel report online del commissario straordinario per l'emergenza sanitaria aggiornato alle 15.30 di oggi.Entro la fine dell'anno anche in Italia si potrà produrre il vaccino anti Covid. A sostenerlo è Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria. "Il ministro Giorgetti ha espresso la volontà di collaborare con l'industria farmaceutica per far sì che anche l'Italia possa dare un contributo alla produzione dei vaccini. Stiamo cercando di capire quali sono i bioreattori disponibili in Italia e quanti sono. Stiamo valutando questi fattori per mettere in atto questo piano strategico di produzione entro fine anno". Lo ha detto Massimo Scaccabarozzi, a "The Breakfast Club" su Radio Capital. Col tempo aumenteranno infatti i vaccini approvati, anche se basati su tecnoilogie ed efficacia differenti, e la reperibilità sarà forzatamente maggiore,

Il nodo varianti

A preoccupare, ancora, la diffusione delle varianti: quella inglese in particolare, che ormai copre la metà dei contagi, mentre a Brescia è stata isolata la variante nigeriana, secondo caso in Italia. Tutti i governatori chiedono di accelerare con la campagna vaccinale e la Lombardia mette a punto la sua campagna. In audizione in Commissione Sanità di Regione Lombardia, il vice presidente e assessore al Welfare Letizia Moratti annuncia le linee guida:  "Si tratta di una campagna che ha l'obiettivo di vaccinare il maggior numero di persone possibile nel minor tempo possibile, nella massima sicurezza e mantenendo l'operatività dei centri sanitari, motivo per cui abbiamo aggiunto dei nuovi centri, oltre ai 60 hub e ai 600 punti spoke già attivi. Vogliamo vaccinare 6,6 milioni di persone entro il mese entro giugno, se ci saranno i vaccini, e per farlo dobbiamo garantire 170mila vaccinazioni al giorno".  Previsto anche un dialogo con i Comuni per poter creare una convenzione che consenta loro di essere parte attiva nella campagna. E il consigliere per la vaccinazione Guido Bertolaso parla di un'Italia che sta andando verso la zona rossa.

Il punto sulla vaccinazione in Lombardia

Sono state 22.842 le dosi di vaccino anti-Covid somministrate ieri in Lombardia, di queste 9.298 dosi sono andate a over 80 e 13.544 dosi a pazienti più giovani. Lo riferisce la Regione.  Nel dettaglio, Palazzo Lombardia spiega che ieri hanno ricevuto la prima dose di vaccino anti-Covid nell'ambito della fase '1 ter' 8.514 anziani a cui si aggiungono i 784 che hanno ricevuto la seconda dose di vaccino, per un totale di 9.298 dosi somministrate agli over 80. Il totale degli over 80 vaccinati dall'inizio della campagna a loro dedicata (18 febbraio) sale a 94.998. Ad aderire, informa sempre la Regione, sono stati 562.803 over 80, di questi 343.176 hanno effettuato la registrazione tramite il portale, 189.989 si sono rivolti ai farmacisti e 29.596 si sono iscritti tramite i medici di medicina generale. 

Lombardia / La tabella

I dati lombardi sul Covid del 4 marzo

Sono 5.174 i nuovi casi positivi al coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Lombardia, di cui 215 'debolmente positivi'. I tamponi effettuati sono stati 53.563, per un rapporto fra nuovi positivi e tamponi eseguiti del 9,6%. I morti, secondo i dati della Regione Lombardia, sono stati 59, per un totale dall'inizio della pandemia di 28.577. Circa i dati delle province, Milano torna a essere la provincia più colpita con 1200 casi, di cui 421 a Milano città, seguita da Brescia (1.114), Monza e Brianza (475), Como (403), Varese (378) e Bergamo (372).

Piemonte

Impennata di casi di Covid in Piemonte. Il bollettino di oggi pomeriggio dell'Unità di crisi della Regione riporta 2.167 contagi, con un tasso del 12% rispetto ai 17.984 tamponi diagnostici processati (10.607 antigenici). E continua la crescita del numero dei ricoverati: +7 in terapia intensiva (in totale 188), +31 negli altri reparti (2.171). I morti sono 26 (di cui 6 relativi a oggi). Le persone in isolamento domiciliare 16.785, i guariti +915, gli «attualmente positivi» 19.144. . 

Liguria

ICrescono i contagi da Covid in Liguria. I nuovi positivi sono oggi 414 (ieri erano stati 368) emersi dopo 7.270 tamponi complessivi (4.350 molecolari e 2.920 antigenici), con un'incidenza che si porta al 5,7% (ieri 4,9%), sotto comunque al tasso di positività nazionale del 6,7%. Aumentano anche i ricoverati, saliti a 590 (+11), 535 sono ospedalizzati con sintomi (ieri 526), mentre 55 si trovano in terapia intensiva (ieri 53, ma sono 7 i nuovi ingressi del giorno). La pandemia provoca poi altre 7 vittime, tra i 77 e i 93 anni.

Abruzzo

Sono complessivamente 56031 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall'inizio dell'emergenza. Rispetto a ieri si registrano 552 nuovi casi (di eta' compresa tra 1 mese e 98 anni). I positivi con eta' inferiore ai 19 anni sono 117, di cui 45 in provincia dell'Aquila, 38 in provincia di Pescara, 24 in provincia di Chieti e 10 in provincia di Teramo. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 27 nuovi casi.

Trentino

Due decessi per Covid in Trentino,  dove si registrano sei nuovi casi di variante inglese. Aumentano i pazienti in rianimazione, che passano da 42 a 47 in 24 ore. I ricoverati sono complessivamente 229 e ieri ci sono state 24 dimissioni e 21 ricoveri in ospedale. I positivi al test molecolare sono 158 (su 1.973 test) e altri 113 positivi agli antigenici sono stati poi confermati da altrettanti molecolari. I positivi ai test antigenici sono 199 (su 2.088 test rapidi).  

Alto Adige

La provincia di Bolzano è in lockdown duro fino ad almeno domenica 14 marzo. Sono 280 i nuovi casi di Covid-19 e su un numero molto alto di tamponi processati, 17.322.  Un decesso registrato ieri che porta il totale delle morti a seguito dell'infezine da 
coronavirus a 1.044. Le nuove positività sono così suddivise: 180 su 2.312 tamponi molecolari e 100 su 15.010 test antigenici. Per quanto concerne i tamponi molecolari, in totale sono 43.330 le persone risultate positive su 197.741 complessivamente testate (31.230 quelle guarite).  Tornano a salire i pazienti ricoverati in terapia intensiva: 43 (l'altro ieri erano 40). In leggero calo, invece, i ricoveri nei normali reparti con 205 pazienti Covid ricoverati e 160 quelli che si trovano nelle strutture private convenzionate. 

Valle d'Aosta

In Valle d'Aosta sono 11 i nuovi positivi che portano il totale a 8.083 da inizio pandemia, secondo i dati del bollettino regionale. I positivi attuali sono 168, di cui 13 ricoverati. Tra questi due in terapia intensiva e 153 invece sono le persone attualmente in isolamento domiciliare. Un decesso. Il totale dei decessi sale da 415 a 416.

Veneto

Il Veneto arriva a sfiorare 1.500 nuovi casi di Covid-19 in un giorno: il bollettino regionale segnala 1.487 nuovi contagi rispetto a ieri, che portano il totale a 338.237 malati. Sono 20 i decessi, con il totale a 9.911 da inizio pandemia. La situazione nelle strutture ospedaliere è in leggero aumento ma senza criticità. Nei reparti ordinari sono ricoverati 1.202 pazienti. +8 rispetto a ieri, e nelle terapie intensive sono occupati 156 letti, con un nuovo ingresso. 

Emilia Romagna

Nn si abbassa la curva dei contagi in Emilia-Romagna. Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in regione si sono registrati 270.155 casi di positività, quindi 2.545 in più rispetto a ieri, su un totale di 38.231 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 6,7%.  Purtroppo, inoltre, si registrano 25 nuovi decessi.

Toscana

I nuovi casi positivi Covid registrati in Toscana sono 1.239 su 23.744 test di cui 15.140 tamponi molecolari e 8.604 test rapidi, con un tasso dei nuovi positivi del 5,22% (9,5% sulle prime diagnosi). Il dato dei nuovi casi è leggermente più alto di ieri (erano 1.163), a fronte però di un calo dei test (erano 24.913), dunque risale il tasso di positivi (era del 4,67%).Sono 23 i morti e 772 i guariti

Marche

Record assoluto di contagi da coronavirus in un giorno nelle Marche: sono 919 quelli rilevati tra le nuove diagnosi in 24ore tra i quali circa la metà (437, 47,5%) in provincia di Ancona. Non accenna a frenare il trend di contagi nella regione da lunedì scorso in zona arancione e con la didatti a a distanza al 100% per le scuole superiori; 

Basilicata

In Basilicata 124 positivi e un decesso. In calo rispettoai 129 i nuovi positivi al Covid in Basilicata di ieri (e ai 149 di martedì. Le persone attualmente positive sono 4.030, di cui 3.919 in isolamento domiciliare (61 invece i nuovi guariti). In aumento le persone ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane salite a 111, di cui 10 in terapia intensiva. 

Umbria

Scende dell'11% nelle ultime 24 ore il numero dei nuovi contagi al Covid in Umbria, dove prosegue anche il calo degli attualmente positivi: 7.737 (201 in meno di ieri). Si registrano però altri otto morti. I nuovi positivi - secondo i dati della Regione aggiornati al 4 marzo - sono 267. I guariti sono 460. In aumento i ricoverati: sono 518, quattro in più di ieri, ma uno in meno (82) in terapia intensiva. Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 3.256 test antigenici e 3.607 tamponi molecolari, con un tasso di positività complessivo che resta invariato al 3,89, e che rispetto ai soli molecolari è del 7,40 per cento (ieri 7). 

Puglia

Ci sono stati 32 morti e 1.438 nuovi casi positivi al Covid-19 nelle ultime 24 ore in Puglia. I test per l'infezione registrati sono stati in tutto 10.058 con una incidenza di positivi del 14,29%.

Friuli Venezia Giulia

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 5.979 tamponi molecolari sono stati rilevati 393 nuovi contagi con una percentuale di positività del 6,57%. Sono inoltre 3.129 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 250 casi (7,99%). I decessi registrati sono 10; i ricoveri nelle terapie intensive sono 63, mentre quelli in altri reparti risultano essere 392..   

Sardegna

Salgono a 41.488 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza: nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale sono stati rilevati 81 
contagi.
In totale sono stati eseguiti 786.233 tamponi, per un incremento complessivo di 2.600 test rispetto al dato precedente. Il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti segna dunque un tasso di positività del 3,1%. Si registrano anche quattro decessi (1.177 in tutto). 

Campania

In Campania, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 2.780 positivi al coronavirus, di cui 327 casi identificati da test antigenici rapidi, 1.034 guariti e 40 decessi, di cui 21 nelle ultime 48 ore e 19 deceduti in precedenza, ma registrati ieri. Gli asintomatici sono 2.237 e i sintomatici 216, riferiti ai soli positivi al tampone molecolare.

Lazio

Nel Lazio su oltre 13 mila tamponi (-1.271) e oltre 20 mila antigenici per un totale di oltre 33 mila test, si registrano 1.702 casi positivi (+182), 22 i decessi (-13) e +1.426 i guariti. Diminuiscono i decessi, mentre aumentano i casi, i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 12%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 5%. I casi a Roma città sono a quota 700. Il valore rt a 0.98, calano i decessi, aumentano i nuovi focolai, stabili i tassi di occupazione dei posti letto.

Calabria

In Calabria  ad oggi sono stati sottoposti a test 559.627 soggetti per un totale di 593.053 tamponi eseguiti (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 38.589 (+226 rispetto a ieri), quelle negative 521.038. Sono questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute, che fanno inoltre registrare +1 terapie intensive, +128 guariti/dimessi e 3 deceduti (700 sono i morti dall'inizio della pandemia). 

Sicilia

 Sono 560 i nuovi casi Covid in Sicilia e 14 gli ulteriori decessi. Dei nuovi contagiati ben 257 sono riferibili alla provincia di Palermo. Il totale dei contagiati sale a 154.701, quello dei deceduti a 4.201. Gli attuali positivi sono 24.545, -584; i guariti 125.955, +1.130. I ricoverati con sintomi sono 676, in terapia intensiva 118, 6 del giorno. L'incremento dei tamponi effettuati e' pari a 26.837. Proprio oggi l'Ufficio statistica del Comune di Palermo ha parlato di "preoccupante ripresa dei contagi sia nel breve sia nel medio periodo".

Molise

In Molise ieri sono stati registrati 55 contagi e due vittime.