PIER GIORGIO RUGGERI
Cronaca

Truffata sul web. Cinque denunce tra Roma e Udine

ROMANENGO (Cremona) "Digiti questi numeri e i soldi richiesti per il pagamento della merce che lei vende e io acquisto arriveranno...

ROMANENGO (Cremona) "Digiti questi numeri e i soldi richiesti per il pagamento della merce che lei vende e io acquisto arriveranno...

ROMANENGO (Cremona) "Digiti questi numeri e i soldi richiesti per il pagamento della merce che lei vende e io acquisto arriveranno...

ROMANENGO (Cremona)

"Digiti questi numeri e i soldi richiesti per il pagamento della merce che lei vende e io acquisto arriveranno sul suo conto". Ma al posto di ricevere i soldi si ritrova a inviarli. Cinque persone, due uomini e tre donne di età compresa tra i 20 e i 51 anni residenti nelle province di Roma e Udine con precedenti a carico anche specifici, sono state denunciate dai carabinieri per una truffa on line che aveva visto, a metà dicembre, una donna di Romanengo perdere 4.500 euro. Lei aveva messo in vendita tovaglie e altra biancheria. Dopo poco aveva ricevuto una telefonata da una donna che si era detta interessata all’acquisto. Era stata così intavolata una trattativa fin tanto che venditrice e finta acquirente avevano trovato l’accordo al prezzo di 1.200 euro. A quel punto l’acquirente aveva invitato la venditrice a recarsi a un postamat. Una volta giunta là le aveva dettato dei numeri da digitare. La venditrice non si era resa conto che invece di ricevere soldi, li stava versando. La finta acquirente ha convinto poi la sua vittima a eseguire addirittura trenta transazioni, ciascuna per piccoli importi, fino a un totale di 4.500 euro che dal conto della vittima sono passati su varie postepay intestate ai truffatori. Tutto questo in diversi momenti del pomeriggio e della mattina successiva. Quando tutto era stato completato la venditrice aveva atteso i soldi sul suo conto e invece si era accorta che le erano spariti 4.500 euro. Dapprima aveva tentato di rintracciare l’acquirente, che però aveva spento il telefono ed era sparita. Di qui la denuncia ai carabinieri che, grazie ai numeri digitati dalla truffata, sono risaliti ai cinque intestatari delle postepay su cui erano arrivati i soldi.

Pier Giorgio Ruggeri