Un treno trenord

Cremona, 8 agosto 2018 - Ha udito quel messaggio dall'altoparlante del treno, in cui si invitavano zingari e molestatori a scendere dal treno "perché avete rotto i c...", e si è sentito offeso come cittadino. Quando ha riportato l'episodio con un post su Facebook, però, più che solidarietà ha ricevuto insulti. 

Raffaele Ariano, ricercatrore, abita a Cremona e lavora a Milano. Era un passeggero del treno in cui è stato fatto quell'annuncio choc e si è chiesto: "A parte lo stupore per la solerzia con cui la gente si sta accodando a questa nuova Italia gialloverde, vi chiedo: secondo voi si può fare qualcosa? C'è qualche ente/associazione a cui abbia senso denunciare la cosa? Sono abbastanza convinto che questo comportamento sia sanzionabile. Il controllore di un treno, ad esempio, è un pubblico ufficiale".

Apriti cielo. A commento del post, una valanga di insulti. "Perbenista. Ipocrita. Forse non hai il contatto con la realtà". "Vergognati, quesa non è l'italia salviniana... Questa è l'Italia che si è rotta i c... con i radical chic come te, con quelli che fanno i buonisti". "Dato che ci sei ospitali a casa no?". Alcuni commenti, invece, incoraggiano Raffaele. "Apprezzo il tuo coraggio e la tua onestà: la civiltà di un Paese si vede da queste cose". "Non dare retta ai leoni da tastiera, hai fatto benissimo, una boccata d'aria fresca in questo paese diventato irriconoscibile".