Rave party a Offanengo, è finita la festa

Due arresti e cinque denunce dopo i giorni di tensione

La polizia
La polizia

Offanengo (Cremona), 26 settembre 2019 - Alla fine se ne sono andati tutti e 4.000 i convenuti al rave party che ha messo a dura prova il paese di Offanengo nello scorso weekend. E qualche risultato le forze dell’ordine l’hanno ottenuto. Per esempio, hanno sequestrato i due camion carichi della strumentazione che consente di mettere in piedi il rave party, hanno arrestato due persone, denunciate cinque ed elevato un centinaio di contravvenzioni.

«L’evento era del tutto inatteso – ha detto il vice questore Daniel Segre – perché in un primo momento avrebbe dovuto svolgersi in Monferrato; quindi in una valle del bresciano ma poi, a causa delle incerte condizioni meteorologiche, sono finiti a Offanengo, in un capannone dismesso di 30mila metriquadri dove sono approdate 4000 persone». Le forze dell’ordine hanno provato a contrastare il passaggio dell’orda umana, ma alla fine hanno dovuto limitarsi a controllare che non succedesse nulla di irreparabile. Così, per due giorni e due notti una parte di Offanengo è stata praticamente in stato di assedio, invasa da queste persone che non solo stavano dove il rave party si svolgeva, ma vagavano per il paese e per la statale. Ma quando lunedì sera hanno cominciato ad andarsene, ecco il redde rationem .

Le forze dell’ordine hanno atteso che sciemasse il grosso e poi hanno individuato i due grandi mezzi e li hanno fermati. La Polstrada ha scoperto che i due camion non erano idonei al trasporto degli strumenti e li ha sequestrati. I conducenti sono stati multati per oltre 5.000 euro e la polizia ha fermato le cinque persone che viaggiavano su quei mezzi, quattro italiani e un romeno. Durante queste pratiche, il titolare del distributore Agip ha avvertito che qualcuno stava girando intorno al suo esercizio, forse con l’intenzione di rubare. Una volante ha intercettato una Volkswagen Trasporter e fermato gli occupanti, due francesi e una ragazza. Nell’auto gli agenti hanno trovato 30 grammi di oppio, alcuni grammi di hashish, marijuana, anfetamina e cocaina e un coltello. L’autista era senza patente e, stabilito che la ragazza aveva solo chiesto un passaggio, i due francesi sono stati arrestati e ieri portati davanti al giudice che li ha condannati a sei mesi di reclusione, pena sospesa, per possesso di stupefacenti.