PIER GIORGIO RUGGERI
Cronaca

Mattia, l’uomo della provvidenza: raffica di interventi di soccorso

Vailate, cantoniere e volontario, si è trovato sempre al posto giusto nel momento giusto prestando aiuto. L’ultimo episodio alcuni giorni fa quando ha aiutato una settantasettenne caduta a terra al mercato

Il viso sorridente di Mattia Barbieri, 39 anni, di professione cantoniere ma che non si è tirato mai indietro nel soccorrere persone in difficoltà

Il viso sorridente di Mattia Barbieri, 39 anni, di professione cantoniere ma che non si è tirato mai indietro nel soccorrere persone in difficoltà

Vailate (Cremona), 9 luglio 2025 – Mattia Barbieri, 39 anni, cantoniere ma anche volontario dell’associazione VolonVailate, ha prestato soccorso per primo a una signora di 77 anni di Farinate, frazione di Capralba, ambulante del mercato settimanale del giovedì, caduta accidentalmente in via Verdi.

Ma non tutti sanno che si è trattato del sesto intervento di Mattia in soccorso di una persona bisognosa di una mano. “La prima volta - racconta - è successo proprio al mercato del giovedì, il 24 marzo 2016. Ero lì perché ero intento a ripulire l’area quando un uomo sui 65 anni che stava facendo la fila per acquisti a un banco di rosticceria, ha accusato un malore e stava cadendo a terra. Per caso mi trovavo accanto a lui e sono riuscito a prenderlo evitando che cadesse malamente sull’asfalto”.

Il secondo intervento il 25 maggio dello stesso anno, in via Marconi. “Ero alla guida del furgoncino del comune, quando ho visto un uomo privo di sensi all’altezza dell’ex ristorante Al Toscano e gli ho prestato soccorso”. A settembre 2016 un terzo intervento. “Stavo tornando dalla scuola dell’infanzia - continua Mattia, - quando, all’altezza dell’incrocio fra le vie Martiri e Dante ho assistito in diretta alla caduta di una signora dalla sua bicicletta: l’ho vista sbandare e finire per terra. Mi sono fermato e poi le ho applicato su una caviglia del ghiaccio che mi sono fatto dare da un residente, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza".

Fanno tre salvataggi, ma vuoi che l’angelo custode non intervenga almeno una volta anche fuori paese? “Stavolta - precisa Mattia - ero con la mia auto. Era un pomeriggio di giugno del 2017: percorrendo la strada bassa che collega Caravaggio con Calvenzano, avevo davanti a me una Fiat Punto che viaggiava in direzione Calvenzano e che ho visto finire fuori strada. Mi sono fermato subito a soccorrere il conducente, un pensionato di Caravaggio, che era in evidente stato confusionale; l’ho tranquillizzato in attesa dell’arrivo di un’ambulanza”.

Dopo lo sconfinamento in bassa bergamasca, l’angelo custode è tornato in azione a Vailate. “Qualche mese fa ho soccorso un cicloamatore residente nel milanese che era caduto in via Dante, all’altezza dell’incrocio con via Zambelli”. E un piccolo attestato di stima il Comune non potrebbe assegnarlo al nostro uomo della provvidenza?