Como, telefonate vietate dal carcere: otto a processo

Facevano chiamate e si mettevano in contatto con l’esterno attraverso un cellulare. Non si può: è reato

Indagine della polizia penitenziaria

Indagine della polizia penitenziaria

Como, 6 marzo 2024 – Sono finiti a processo in otto, tutti detenuti del carcere Bassone di Como, per aver utilizzato un telefono cellulare con il quale facevano chiamate e si mettevano in contatto con l’esterno. Un solo apparecchio utilizzato in condivisione tra italiani e stranieri, che la polizia penitenziaria in servizio all’interno della casa circondariale, aveva trovato ad agosto 2021.

Gli agenti erano riusciti a ricostruire tutti gli utilizzatori di quel telefono cellulare, la cui detenzione in carcere è punita da uno specifico reato, l’accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti. Oggi il loro processo è finito davanti al giudice per la prima udienza dibattimentale. Nel frattempo gli imputati sono stati quasi tutti trasferiti in altro carcere o sono arrivati a fine pena.