Rinvio a inizio dicembre del processo con rito abbreviato a carico di Cherki Majjad, marocchino di 46 anni senza fissa dimora, accusato dell’omicidio della sua ex compagna, Fatima Kaddouri, connazionale di 48 anni. La donna era stata strangolata il pomeriggio del 25 settembre dello scorso anno, all’interno di una tenda nei boschi di Cadorago, dove l’uomo spacciava stupefacenti. Ieri è comparso davanti al gup di Como Francesco Angiolini, con le accuse di omicidio volontario e spaccio di droga.