L'indagine è stata condotta dai carabinieri
L'indagine è stata condotta dai carabinieri
Turate, 11 gennaio 2019 - Lo scorso 8 novembre, era stato arrestato in flagranza di reato un uomo di 44 anni di Turate, bloccato durante un tentativo di rapina a un dipendente della Farmacia Comunale di Turate mentre era intento, dopo l’orario di chiusura, a versare l’incasso della giornata, circa 1700 euro, nella cassa continua della “Banca Popolare di Sondrio”, all’angolo tra via Vittorio Emanuele II e via Volta. armato con una pistola con matricola abrasa, il volto coperto con uno scaldacollo, era stato fermato da due cittadini di origine marocchina, regolarmente residenti in Italia, in transito su quella via, che si erano accorti di ciò che stava accadendo di quanto stava accadendo, e non avevano esitato a disarmare il rapinatore, poi arrestato dai carabinieri e tuttora in carcere. Ora i militari sono arrivati a individuare il complice dell’uomo, che quel giorno lo aspettava alla guida di un’auto pronta a fuggire, e che era anche intervenuto colpendo i marocchini con una stampella, nel tentativo di aiutare il rapinatore. Si tratta del fratello maggiore, 60 anni, portato in carcere in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare che lo accusa di concorso in rapina.