Como, dopo la rivolta al Bassone detenuti spostati e rinforzi in arrivo

Il sottosegretario al Ministero dell'Interno Molteni annuncia un potenziamento dell'organico della polizia penitenziaria

Il carcere Bassone di Como

Il carcere Bassone di Como

Como, 9 dicembre 2023 – Si corre ai ripari dopo la rivolta dei giorni scorsi da parte di un gruppo di detenuti del carcere Bassone. Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari ha firmato il provvedimento che prevede il trasferimento in istituti penitenziari fuori dalla provincia di Como dei responsabili dell’aggressione alla polizia penitenziaria.

"Il trasferimento dei detenuti stranieri autori degli scontri scoppiati domenica al carcere del Bassone – sottolinea il sottosegretario al Ministero dell’Interno, l’onorevole comasco Nicola Molteni – rappresenta la risposta immediata dello Stato in difesa della legalità e delle divise, in questo caso quelle degli agenti della polizia penitenziaria. Intendiamo raggiungere l’obiettivo di mandare i detenuti stranieri a scontare le condanne nei loro paesi d’origine”. 

Al di là del provvedimento di trasferimento il Governo sta lavorando per inviare al più presto nel carcere di Como nuovi agenti di polizia penitenziaria. Una richiesta che negli anni è stata avanzata a più riprese, in verità senza troppi riscontri, dai sindacati di categoria che hanno sempre indicato la difficoltà della polizia a dover gestire con un numero ridotto di uomini una struttura sovraffollata.

"Con la legge di bilancio e l’emendamento governativo confermiamo importanti risorse, tutele e attenzione per tutti gli operatori in divisa anche per la Polizia penitenziaria - conclude Molteni - a garanzia di nuove assunzioni, del rinnovo del contratto di lavoro, di previdenza e polizze sanitarie e antinfortunistiche insieme alla messa a punto di norme che migliorino le condizioni in cui assicurano, con dedizione, il loro fondamentale servizio”.