Como, 15 marzo 2018 - I gestori dell’impianto sono stati trovati intenti a stoccare rifiuti, noncuranti delle prescrizioni autorizzative e delle norme sulla prevenzione incendi, accumulando diverse migliaia di metri cubi di rifiuti in più rispetto a quanto previsto. Nella mattina di ieri, 14 marzo, gli operatori della Unità Specialistica Tutela del Territorio e dell’Ambiente, in forza al Comando Polizia Locale di Como, hanno eseguito un controllo in un impianto di recupero di rifiuti speciali non pericolosi e urbani nella zona sud di Como a ridosso del quartiere di Camerlata, congiuntamente al personale del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Como. L’attività era già stata segnalata alla Procura della Repubblica da parte del Comando Polizia Locale per violazione delle prescrizioni impartite dall’autorizzazione ambientale, mentre nel 2009, sempre all’interno della stessa area, si era sviluppato un incendio che aveva visto impegnato il Comando Provinciale Vigili del Fuoco con diverse decine di operatori. La situazione generale, l’impossibilità di escludere situazioni potenzialmente pericolose per l’ambiente, le gravi violazioni anche delle normative antincendio portavano alla necessità, concordata col Magistrato di turno, di fermare l’attività di ricevimento rifiuti e sequestrare preventivamente l’impianto, al fine di impedire l’aggravamento della situazione. Il rappresentante legale verrà deferito all’autorità giudiziaria per gravi violazioni alla normativa sulla prevenzione incendi, sulla sicurezza dei lavoratori e sulla tutela dell’ambiente.