Ritrovato a 220 metri di profondità il corpo del barista disperso nelle acque del lago di Garda

L’allarme era stato lanciato da un gruppo di turisti austriaci che lo avevano visto sparire sott’acqua dopo un tuffo dalla sua barca a Gargnano

Guardia costiera (archivio)

Guardia costiera (archivio)

Gargnano (Brescia) – È stato ritrovato questa mattina, mercoledì 26 giugno, ad una profondità di circa 220 metri, il corpo di Zhu Guozheng, il barista di 44 anni di origini cinesi che sabato era annegato nelle acque del lago di Garda a Gargnano, in provincia di Brescia. Il cadavere, trovato alle 9.30 dai volontari del Garda, è stato trasportato a terra.

L’allarme era scattato sabato, quando un gruppo di turisti austriaci aveva segnalato di aver visto un uomo tuffarsi dalla sua barca senza poi riemergere. Le ricerche sono state particolarmente complesse anche per colpa della pioggia incessante. Ieri per esempio per gran parte della giornata non è stato possibile operare. In campo la Guardia costiera di stanza a Salò con i Volontari del Garda, con strumentazioni d’avanguardia per scandagliare il fondale, ma anche i vigili del fuoco e i sommozzatori specializzati, arrivati apposta da San Benedetto del Tronto.