
Un momento della traversata del lago di Iseo
Iseo (Brescia), 31 agosto 2025 – La 27esima Traversata del Lago d’Iseo, storica manifestazione natatoria ideata Gruppo Sommozzatori di Protezione Civile di Iseo presieduta da Nereo Gotti e oggi organizzata e diretta da ASD Nuoto Master Brescia, ha scritto un capitolo indimenticabile incoronando un giovanissimo talento sul podio assoluto.
Samuele Salvi, appena 15 anni di Ospitaletto, ha stupito tutti conquistando il primo posto con un tempo da brividi: 37 minuti e 6 secondi per percorrere i tre chilometri che separano Predore e la sponda bergamasca da Iseo e dalla sponda bresciana. Oltre 500 atleti: un esercito di nuotatori dai 10 ai 78 anni provenienti da mezza Europa, dall’Italia e dagli Usa, hanno affrontato il percorso, tutti in muta, dato che l’acqua aveva una temperatura di 22 gradi.

A rubare la scena è stato lui, il quindicenne Samuele: tesserato per la Gam Team di Travagliato, la società guidata dal campione olimpico Giorgio Lamberti. L’atleta minorenne ha avuto la meglio su nuotatori esperti e navigati. Dopo Samuel, nella categoria Assoluti sul podio è salito Mattia Rossi (25 anni) della Acquaré Franciacorta, guidata da un altro mostro sacro del nuoto: il pluricampione del mondo iseano Alberto Montini, fresco d’oro tra i senior a Singapore e che con i suoi atleti dai 10 ai 14 anni ha voluto nuotare tenendo il loro passo, senza gareggiare davvero.
Completano il podio Lucas Marcarini, altro 15enne della Gam, e Arnaldo Bonfadini (33 anni), già più volte campione assoluto. Tra le donne, ha vinto la veterana Chiara Zurlini, 49 anni, con un tempo di 43.12, seguita da Silvia Canazza (54) e Beatrice Aprea (24). Numeri che raccontano una gara unica, dove l’età diventa un dettaglio e la passione il vero motore.
La manifestazione ha dimostrato un’organizzazione impeccabile. A garantire la sicurezza, con soli tre lievi interventi, un dispiegamento di forze: dalla Croce Rossa Opsa di Bergamo, specializzata nel salvamento acquatico, alla Guardia Costiera Ausiliaria del Sebino con a capo Diego Nolli, alla protezione Civile di Capriolo, dai canoisti di Atls con sede a Sassabanek e dai canoisti di Sarnico fino ai volontari dell’ambulanza di Capriolo.
C’erano, naturalmente, pure i sommozzatori iseani, i Carabinieri e la Guardia di Finanza. Durante la manifestazione sono stati ricordati Emanuela Civettini, che qualche giorno fa, per un malore, ha perso la vita nelle acque del Sebino, mentre si allenava per la gara di oggi e Federico Troletti, l’ex poliziotto della Stradale di Iseo che è rimasto vittima ad aprile di quest’anno di un incidente mortale dovuto all’erroneo comportamento alla guida di chi è entrato in collisione con lui e la sua motocicletta sulla strada 510Ssebina. Federico, provetto nuotatore, avrebbe partecipato alla gara. Lui stesso organizzava eventi natatori.