Puegnago, omicidio di Santina Delai: il figlio Mauro Pedrotti nega la premeditazione. Resterà in carcere

Interrogatorio di garanzia per il 54enne che si è avvalso della facoltà di non rispondere, rilasciando al giudice dichiarazioni spontanee. Negati i domiciliari

Santina Delai, nel tondo. In tuta arancione il figlio Mauro

Santina Delai, nel tondo. In tuta arancione il figlio Mauro

Brescia, 9 febbraio 2024 - Interrogatorio di convalida del fermo di Mauro Pedrotti questa mattina al carcere bresciano di Canton Mombello. Il 57enne di Puegnago del Garda accusato dell'omicidio aggravato della madre Santina Delai, strangolata  all'alba di mercoledì nella sua abitazione di via Panoramica, è comparso davanti al gip Gaia Sorrentino

La donna era stata trovata con uno straccio al collo, lo stesso che al mattino presto stava usando per le pulizie di casa. Reo confesso, Pedrotti ha deciso di non rispondere alle domande ma ha lasciato dichiarazioni spontanee. "Il mio assistito si è rifatto a quanto già dichiarato durante l'interrogatorio con il magistrato ma ha negato la premeditazione" ha affermato il suo legale, l’avvocato Giovanni Brunelli, precisando che l’uomo “si è pentito e ha chiesto scusa”. La difesa ha chiesto i domiciliari ma il giudice ha deciso che Mauro Pedrotti rimarrà in carcere.