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1 mar 2022

Muore soffocato a 4 anni davanti al padre

Edolo, aveva inghiottito un pezzetto di wurstel. Non è servita a nulla la corsa disperata dei soccorritori

milla prandelli
Cronaca
La corsa disperata in ambulanza all’ospedale di Edolo non è bastata per salvare il bimbo di soli 4 anni (foto da Teleboario)
La corsa disperata in ambulanza all’ospedale di Edolo non è bastata per salvare il bimbo di soli 4 anni (foto da Teleboario)
La corsa disperata in ambulanza all’ospedale di Edolo non è bastata per salvare il bimbo di soli 4 anni (foto da Teleboario)

di Milla Prandelli Andrea aveva solo quattro anni. E tutta la vita da vivere in Italia, in Valle Camonica, a Edolo, con la sua famiglia, ben integrata e da tutti benvoluta. Un boccone andato di traverso ha fermato tutti i sogni di mamma e papà, ma soprattutto il suo futuro, che doveva sorridegli e invece è stato improvvisamente stroncato. Edolo e l’intera Valcamonica è sconvolta. Lui, il piccolo di origini albanesi che in paese tutti conoscevano e amavano, è morto ieri attorno alle 14 a causa di un pezzo di cibo, forse un wurstel inghiottito male mentre, come ogni giorno, mangiava coi suoi la sua famiglia. La cronaca di quanto avvenuto è drammatica e allo stesso tempo semplice: la tragedia si consuma in via Marconi 242, in una zona centrale del paese, che tutti conoscono perché vi sono diversi negozi tra cui un frequentato supermercato sopra a cui il piccolo viveva con i familiari. All’improvviso l’arrivo delle ambulanze e dell’elicottero. Nessuno, inizialmente, ha capito cosa stesse accadendo. I soccorritori sono stati visti arrivare all’improvviso con le loro divise, in emergenza, con un medico rianimatore che è intervenuto sul posto calandosi dall’eliambulanza, decollata da Sondalo, per ridurre al minimo i tempi del primo soccorso. "Abbiamo visto e sentito i soccorsi attorno alle 14 – dice una vicina – ma non abbiamo capito, inizialmente, cosa stesse accadendo. Lì ci sono negozi e nei pressi alloggiano anche dei profughi afghani. Poco distante c’è l’hub vaccinale. Mai avremmo pensato si stesse consumando un dramma familiare. Poi è arrivato un elicottero e qualcuno era appeso al verricello. Quindi abbiamo capito che la situazione era drammatica. Non abbiamo avuto tempo di pensare né di ipotizzare chi fosse il ferito o la vittima. Il dolore però ci ha colto subito. Chi vive qui, italiano o straniero, è ...

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