Medici sulle barricate: "La rete non funziona impossibile fare ricette"

Da metà maggio a ieri 11 giorni di intoppi

Medici sulle barricate: "La rete non funziona impossibile fare ricette"

Medici sulle barricate: "La rete non funziona impossibile fare ricette"

Venti giorni di malfunzionamento dall’inizio dell’anno di cui 11 dalla metà di maggio a ieri. Un’incognita quotidiana, ormai, quella che sta accompagnando il lavoro dei medici di medicina generale, alle prese con funzionamento a singhiozzo della rete Siss, la rete telematica che connette gli ospedali e le strutture sanitarie con le Ats, le farmacie, gli enti e gli operatori sanitari regionali. "Sono ormai quotidiane le segnalazioni che giungono all’attenzione dei nostri Ordini Provinciali lombardi, relative al malfunzionamento della rete siss, con ripercussioni sul lavoro e disservizi al cittadino", ha fatto sapere la Federazione degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri lombardi.

"La professione medica, già in difficoltà per le note criticità dovute alla carenza di professionisti e al pesante, e spesso immotivato, carico burocratico cui è soggetta giornalmente, si trova a dover subire un disservizio che sta mettendo in crisi la normale attività ambulatoriale. A questo punto diventa prioritario risolvere in tempi rapidi tutte le criticità del sistema informatico di Regione Lombardia e delle relative interfacce nazionali".

Cosa significa, nel concreto, il malfunzionamento della Siss? "Significa che non si possono dematerializzare le ricette, per cui il paziente deve recarsi in ambulatorio per ritirare la ricetta rossa che, però, è un metodo obsoleto, tanto che le Asst forniscono un numero ridotto di ricettari – spiega Nicola Bastiani, Mmg e consigliere dell’Ordine dei medici di Brescia –. Oppure non si riesce ad accedere al fascicolo sanitario, per cui non si possono visualizzare gli esami in anteprima, e questo diminuisce l’efficacia e l’efficienza del sistema. O ancora non si riesce a fare il certificato di malattia seduta stante. In una quotidianità in cui il tempo è una risorsa preziosa, ogni inciampo fa crollare un po’ tutto il sistema".

I disservizi potrebbero proseguire in parallelo con l’aggiornamento della piattaforma. "Stamattina (ieri per chi legge, ndr) per un’ora non mi riconosceva il sistema – conferma Angelo Rossi, segretario provinciale Fimmg Brescia – quindi non si riusciva a fare ricette dematerializzate né a dare giorni di malattia. Ormai ogni mattina, quando inizio il lavoro, mi chiedo come andrà a finire".

Federica Pacella