La Libreria Tarantola
La Libreria Tarantola

Brescia, 14 novembre 2019 - Rinnovarsi e aprirsi a nuovi orizzonti, pur restando sempre fedeli a se stessi. È il credo della libreria Tarantola che festeggia ben 120 anni di attività. Era infatti il 1899 quando Alfredo Tarantola, considerato uno dei capostipiti delle famiglie pontremolesi che dalla Toscana contribuirono a diffondere il libro in Italia, aprì la sua prima bancarella. Prima a Milano, dove incontrò i primi editori italiani tra cui Arnoldo Mondadori, poi a Brescia, dove il senatore Ugo da Como lo aiutò a diventare un fine intenditore di libri d’arte. Dopo Alfredo, ideatore con fratelli e compaesani del Premio Bancarella, il testimone è passato alla figlia Silvana, che ha aperto la libreria di corso Zanardelli, da cui sono passati i più noti e famosi scrittori italiani e stranieri.

Oggi è Marco con la figlia Roberta a gestire sia la libreria, dal 2013 in via Porcellaga, sia la casa editrice Marco Serra Tarantola Editore che segue le orme di Tarantola editore (che diede alla stampa la prima pubblicazione di Montanelli e Il Gattopardo). «Negli anni, con un catalogo di oltre cinquecento titoli, abbiamo dato la possibilità di realizzare il proprio sogno a tanti autori - spiega Marco Serra Tarantola - la nostra casa editrice si differenzia da tutti gli altri piccoli editori perché, a proprie spese, contribuisce alla pubblicazione, lasciando all’autore la proprietà dei diritti e tutte le copie stampate». In via Porcellaga, attorno ai libri ruota un mondo vivace e sfaccettato, con le innumerevoli attività che Tarantola propone per la stagione invernale, dal corso di scrittura creativa di Daniela Negri, ai laboratori di inglese e latino a cura de Il Falò, passando per i percorsi d’arte del professor Alessandro Mosca, le letture animate di Silvana Lupi, i viaggi a cura di Laura Scotti.