Lago d’Iseo, traffico in tilt: sono sempre code chilometriche. Ecco perché

Nei week end tutti in fila dall’inizio alla fine della sponda bresciana e in settimana la situazione migliora di poco

auto in coda

auto in coda

Sulzano (Brescia), 13 marzo 2023 – Giorni difficili lungo le strade del Sebino. Muoversi da Pisogne a Iseo, difatti, è sempre più difficile. Ieri e sabato, sia la Strada Provinciale 510 Sebina, sia la costiera ovvero la ex 510 Sebina (ora di competenza dei Comuni) si sono formate, con code dall’inizio alla fine della sponda bresciana del lago e la conseguente difficoltà a muoversi non solo per i turisti, ma anche e soprattutto per i residenti, per cui risulta difficile postarsi per andare al lavoro o svolgere le attività quotidiane.

E in settimana la situazione migliora solo se si usa la provinciale, grazie all’assenza dei turisti. Sulla costiera i tanti lavori rallentano il movimento dei veicoli, creando una serie di ingorghi e code dovuti ai tanti lavori che sono in corso da Pisogne a Iseo. Si comincia con il traffico a senso alternato a Govine di Pisogne, dove i lavori per la realizzazione della passerella a sbalzo sul lago d’Iseo sono fermi da molti mesi.

Da inizio anno, inoltre, la viabilità di Sulzano subisce problemi a causa della realizzazione di una rotonda che servirà a collegare la bretella che scende dalla provinciale e le frazioni alte alla costiera. Anche in questo caso il traffico è a senso unico alternato sia sulla costiera sia su via Pericoli, dove si trova anche il passaggio a livello. Per rendere più problematica la situazione in questi ultimi giorni una parte di muretto di contenimento della costiera ha ravvisato dei problemi strutturali in località Fontane. Anche in questo caso si viaggia a senso unico alternato.

Sempre a Sulzano, tra via Cadorna e via Battisti un semaforo posto all’altezza di un incrocio, come segnala Legambiente, è stato disattivato quattro mesi fa. La situazione, insomma, non è facile, come dimostrano le tante lamentele che piovono sul web anche se appare evidente la volontà da parte dei Comuni di garantire la sicurezza.

Ad aggiungere disagi, il sabato e la domenica sono i turisti, che a Sulzano e Sale Marasino parcheggiano ovunque, anche fuori dagli stalli e negli spazi destinati ai residenti, che pagano abbonamenti.