REDAZIONE BRESCIA

"Dialogo aperto. Le associazioni tornano al centro"

Il ballottaggio a Chiari ha visto la vittoria di Gabriele Zotti del centrodestra con il 52,39% dei voti. Zotti punta sul cambiamento e sulla collaborazione con la minoranza per affrontare le sfide della città. Domenico Codoni, il candidato sconfitto, ha già congratulato il vincitore.

"Dialogo aperto. Le associazioni tornano al centro"

CHIARI (Brescia)

Il ballottaggio ha premiato Gabriele Zotti, espressione del centrodestra. Alla coalizione del neosindaco, formata da Fratelli d’Italia, la Civica con Zotti, Lega, Siamo Chiari e Chiari tricolore - appoggiata anche dal candidato sindaco Roberto Goffi con la sua lista Siamo Chiari, bloccato al primo turno - sono andati poco più di 4mila voti. Zotti ha vinto con il 52,39%% contro il 47,61% di Domenico Codoni. "Il primo pensiero è che questa è la vittoria non dei partiti ma del cambiamento di cui mi sono fatto interprete – spiega Zotti –. Il pensiero va anche ai candidati Marco Salogni e Alessandro Gozzini, che hanno tenuto una posizione di responsabilità, che sicuramente sarà per me tenuta in considerazione in fase di dialoghi. Mi auguro che il rapporto con la minoranza sia leale e costruttivo". Zotti sottolinea che "il primo obiettivo è fare un patto coi clarensi in merito alle manutenzioni e alle problematiche della città. Voglio ricucire il rapporto con tutte le associazioni, in cui credo e che sono importantissime per Chiari. Vorrei ringraziare Cristina Almici che ha creduto in me ma anche tutti coloro che mi hanno votato". Poco dopo i primi risultati Domenico Codoni, sostenuto dalle liste civiche Chiari Virtuosa e Chiari Capitale, che ha prso 3.650 voti, si è recato sotto il Comune per stringere la mano al proprio avversario. Il nuovo primo cittadino avrà alcune grandi sfide da affrontare tracui affrontare l’emergenza abitativa, evitare il consumo del suolo e che la Sp 72 si trasformi in una strada "di servizio" a industrie e capannoni. Milla Prandelli