Il bimbo è stato portato in elisoccorso in ospedale
Il bimbo è stato portato in elisoccorso in ospedale

Coccaglio (Brescia), 11 dicembre 2019  - E' stato individuato il presunto pirata della strada che - secondo le accuse - avrebbe investito madre e figlio di due anni ieri mattina a Coccaglio, nel Bresciano. Si tratta di una ragazza di 22 anni nata a Chiari (Brescia) alla quale le forze dell'ordine sono arrivate grazie ai video delle telecamere installate in strada. Per lei l'accusa di omissione di soccorso e lesioni. La giovane si trova agli arresti domiciliari. Davanti ai magistrati ha detto di
non essersi accorta di nulla, anche se la sua auto ha i segni dell'investimento. Giovedì mattina il pubblico ministero Ambrogio Cassiani, titolare dell'indagine che e' stata chiusa nell'arco di dodici ore, sarà in tribunale a Brescia per l'interrogatorio. Il bambino ferito e' sempre ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Papa Giovanni XXII di Bergamo in stato di coma a causa di un trauma cranico riportato cadendo sull'asfalto.

L'incidente

L'allarme è scattato alle 8.30 di ieri, martedì 10 dicembre, in via Achille Grandi a Coccaglio. La sequenza del tragico incidente è stata rapidissima quanto sconcertante: la mamma, una signora di origine indiana residente in paese, si muoveva a piedi verso la scuola insieme alla sua primogenita. Nel passeggino il figlio più piccolo, di due anni. Stando a quanto emerso la donna si stava spostando con la prole al seguito sull’altro lato di via Grandi, servendosi regolarmente del passaggio pedonale, quando una macchina uscita da una rotonda ha investito le ruote anteriori del passeggino.Lei e la figlia più grande sono rimaste miracolosamente illese. Il piccolo e il suo mezzo di trasporto invece sono stati proiettati in aria per poi atterrare a sei-sette metri dal punto dell’impatto. Mentre il conducente del veicolo, anziché accostare e verificare le condizioni dell’investito, ha proseguito la corsa, lasciando la madre sotto choc. I primi a prestare soccorso sono stati due automobilisti sopraggiunti poco dopo, mentre l'auto pirata è svanita nel nulla. Sul posto l’elisoccorso di Brescia, che ha condotto il bambino all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. Il bimbo è in coma. I medici gli hanno riscontrato un serio trauma cranico. 

Le indagini

Immediate sono scattate le indagini. La svolta è arrivata a meno di 24 ore dall'incidente. Subito dopo il terribile schianto la polizia locale si è messa al lavoro scandagliando i rilevatori di targhe e le telecamere della zona fino a rintracciare l'auto che sarebbe coinvolta nell'impatto e a rilevarne i segni causati dall'incidente. Polizia e carabinieri hanno raggiunto la giovane all'uscita dal posto di lavoro, a tarda sera. ''Abbiamo lavorato senza sosta - ha spiegato Luca Ferrari, comandante della polizia locale di Coccaglio e Cologne - e alla fine grazie all'impegno di tutto il corpo così come alla buona copertura sul territorio del rilevatore di targhe l'abbiamo individuata. La soddisfazione è enorme e il caso è stato risolto in tempi veramente brevi''.