Brescia, ciclabili usate come parcheggi: scatta la protesta degli studenti

L’iniziativa dei ragazzi ha impedito per un giorno la “sosta selvaggia”. Le forze dell’ordine “in passato non sono intervenute”

La ciclabile nella zona degli istituti scolastici spesso utilizzata come parcheggio delle auto
La ciclabile nella zona degli istituti scolastici spesso utilizzata come parcheggio delle auto

Qualche automobilista se l’è presa, per non poter parcheggiare come al solito sulla corsia ciclabile, in attesa dell’uscita dei figli da scuola. La maggior parte ha capito e, per un giorno, ha rinunciato al comodo parcheggio selvaggio. Qualcun altro, invece, ha incassato una multa, perché la ciclabile umana improvvisata da alcuni studenti di ‘Copernico’ e ‘Leonardo’ (col sostegno di Fridays For Future Brescia, Fiab – Federazione amici della bici e del collettivo Critical Mass Brescia) ha attirato l’attenzione delle forze dell’ordine, che non hanno potuto fare a meno di sanzionare chi violava il Codice della strada.

"Purtroppo il problema è quotidiano – spiega Andrea Panetta, rappresentante d’istituto del liceo ‘Copernico’ –. Le corsie ciclabili sono inutilizzabili perché vengono costantemente parcheggiate le macchine". Lo scorso anno, i mobility manager e i presidi dei due licei cittadini (che contano circa 3mila studenti più i docenti) avevano scritto una lettera di sensibilizzazione ai genitori, senza grossi risultati.

"Di fatto è una minoranza quella che raggiunge le scuole in auto – spiega Paolo Vitale, professore e mobility manager del ‘Copernico’ – perché parliamo di 400, 500 persone sulle 3.500 che gravitano attorno ai due istituti. Ma sono numeri importanti, che creano grossi disagi. Anche noi docenti che veniamo al lavoro in bici, dobbiamo pedalare sulla strada, perché la corsia ciclabile è inutilizzabile, con buona pace della sicurezza".

Per questo ieri studenti ed attivisti hanno creato una catena di persone e biciclette che separava la corsia delle biciclette dalla strada, impedendo di fatto alle auto di parcheggiare. Il problema non è solo di ‘Copernico’ e ‘Leonardo’, ma riguarda la maggior parte dei poli scolastici, di ogni ordine e grado.

"Da lunedì probabilmente tornerà tutto come prima, ma siamo pronti a continuare a ripetere questa azione nei prossimi sabati o in giornate significative – ha spiegato Panetta -. Questa è un’azione di civismo, per la quale vale la pena perdere due ore di lezione. Le forze dell’ordine le abbiamo avvisate diverse volte, ma senza successo. Per questo abbiamo deciso di attivarci noi concretamente".