Da Brescia la lettera di un papà innamorato: “Parlate dell’adozione a Sanremo”

Il post di Fabio Selini punta a raggiungere uno dei palchi più popolari: "È un messaggio importante"

Fabio Selini
Fabio Selini

Brescia – Adozione: perché non parlarne a Sanremo? La proposta un po’ provocatoria è lanciata da Fabio Selini, papà adottivo bresciano. Il messaggio nella bottiglia è la “Lettera di un innamorato”, che ha pubblicato sul profilo social, con l’auspicio che qualcuno ne prenda spunto per parlarne su uno dei palchi più nazional-popolari e più influenti.

"In tv ho visto Amadeus che annunciava le co-conduttrici del Festival - racconta -. Piaccia o no, è una grossa cassa di risonanza culturale, in questi anni usata positivamente per mandare messaggi importanti. Perché non l’adozione?". 

Con i numeri delle adozioni internazionali ridotti al lumicino, le istanze delle famiglie adottive spesso inascoltate, ma anche la bellezza di tante storie che si incrociano e diventano famiglia, il palco dell’Ariston sarebbe un’occasione per fare divulgazione fuori dai confini dei “soliti noti". "Gli incontri tra genitori adottivi si fanno, ma parliamo fra di noi. Invece, abbiamo visto che c’è un riscontro positivo quando si offre l’occasione di conoscere l’adozione anche a chi non ne ha già fatto esperienza".

La lettera, che si trova sul profilo di Selini e si può condividere, è una dichiarazione d’amore di un papà adottivo, verso l’adozione, conosciuta trent’anni fa: "Grazie a te la mia famiglia è diventata tale, la mia esistenza si è trasformata per sempre. Grazie a te sono divenuto l’uomo che sono... Adozione significa bambini e ragazzi ai quali viene riconosciuto qualcosa che dovrebbe essere naturale e garantito in un mondo giusto e davvero umano: il diritto sacrosanto ad avere una famiglia".